Una storia di violenza, l'ennesima, tra le mura domestica con protagonisti un ragazzo di 25 anni e la mamma, indifesa di fronte alla minacce e alle botte del figlio. Succede a Nettuno, in provincia di Roma, dove una donna ha fatto arrestare il figlio quando è arrivata a temere per la sua stessa vita.

I due familiari convivevano sotto lo stesso tetto e la signora si è decisa a denunciare quando il figlio, che pretendeva di continuo denaro per acquistare stupefacenti, continuava a inviare note locali e video per messaggio in cui devastava la casa minacciando di morte lei e la sua ex moglie dalla quale ha avuto un figlio.

La donna, impiegata come badante, ha raccontato ai militari che le violenze andavano avanti da mesi: se non gli consegnava il denaro il ragazzo cominciava ad andare in escandescenze, picchiandola e minacciandolo, sfogando la sua rabbia contro qualsiasi cosa gli capitava a tiro.

"I Carabinieri della Compagnia di Anzio sono quindi intervenuti presso la loro abitazione, trovando il 25enne armato di coltello e in stato di evidente agitazione: la casa era a soqquadro, con suppellettili e mobili danneggiati",  si legga in una nota. Il giovane è stato tradotto in carcere e si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria: dovrà rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia.

Ad Anzio solo ieri un uomo di 31 anni è stato arrestato per aver mandato all'ospedale l'anziana madre, che costretta a ricorrere alle cure mediche al pronto soccorso con una prognosi di dieci giorni, ha poi denunciato il figlio. Secondo quanto ricostruito i carabinieri le violenze in famiglia anche in questo caso andavano avanti da tempo e ne era vittima anche il fratello dell'uomo, costretto come la madre a dividere il tetto con il familiare.