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13 Giugno 2022
17:43

L’ultimo desiderio di Fabio Ridolfi prima del suicidio assistito: il messaggio di Lorenzo Pellegrini

Lorenzo Pellegrini è apparso in videomessaggio per Fabio Ridolfi, 46enne che sta tentando il suicidio assistito insieme all’associazione Luca Coscioni.
A cura di Beatrice Tominic
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L'ultimo desiderio di Fabio Ridolfi prima del suicidio assistito era quello di incontrare Pellegrini e Zaniolo: lo ha comunicato lui stesso utilizzando il puntatore oculare e il sintetizzatore oculare. Così, nonostante l'imminente partita contro l’Inghilterra per la Nations League, Lorenzo Pellegrini, centrocampista e capitano della Roma, è riuscito a girare un videomessaggio per Fabio, realizzando (almeno in parte) la sua richiesta.

Il videomessaggio per Fabio

Una volta espresso il suo ultimo desiderio, è iniziata una mobilitazione generale per accontentare Fabio e, in breve tempo, anche Lorenzo Pellegrini è venuto a conoscenza della richiesta. Non potendo essere presente per salutare Fabio a causa del suo impegno in Inghilterra, gli ha inviato un videomessaggio.

"Ciao Fabio ho sentito parlare di te e ho sentito parlare del tuo desiderio. Sono in nazionale non riuscirò a passare di persona – ha esordito Lorenzo Pellegrini, mentre appare indossando la divisa azzurra – Ma ci tenevo tanto a fare questo video per mandarti un grande saluto ed eccomi qua ti mando un saluto grande, un abbraccio e un bacio. Ciao!"

Il suicidio assistito di Fabio

Fabio Ridolfi ha 46 anni, è originario di Fermignano, un comune che si trova nelle Marche e da 18 anni si trova costretto a letto per una tetraparesi. Stava provando, con l'associazione Luca Coscioni, ad avere accesso al suicidio assistito, diventato legale in Italia con la sentenza della Corte Costituzionale sul caso di Cappato e Dj Fabo, per le persone nelle sue condizioni di salute e, dopo una lunghissima attesa, ha ottenuto il via libera dal Comitato Etico. Non sono finite, però, le difficoltà burocratiche: nel documento sono presenti ancora molte lacune e prima della definitiva possibilità di procedere occorrerà ancora aspettare. Nei giorni scorsi, però, ha comunicato la decisione obbligata di procedere con la sedazione profonda e continua, la tecnica che porta la fine vita dopo diversi giorni dalla revoca dell’alimentazione e idratazione artificiale, tecnica cui ricorrerà nei prossimi giorni.

La risposta al videomessaggio del fratello di Fabio

Una volta ricevuto il videomessaggio di Pellegrini, il fratello di Fabio, Andrea Ridolfi ha inviato la sua risposta, per ringraziarlo. "Ciao Lorenzo, volevo ringraziarti a nome di tutta la mia famiglia e in particolare di Fabio per il pensiero che hai avuto nei suoi confronti – ha risposto al videomessaggio il fratello di Fabio, Andrea – Hai esaudito un suo desiderio ed è stato un regalo enorme per lui. Come gli ho detto poco tempo fa "te ne vai da Campione d'Europa" e questa coppa lo rende ancora più orgoglioso di tifare Roma. Grazie di cuore."

La dichiarazione dell'avvocata

Anche la legale di Fabio Ridolfi, Filomena Gallo, ha risposto al videomessaggio del calciatore: "Grazie infinite a Lorenzo Pellegrini, per la sua enorme sensibilità nell'aver inviato questo messaggio e aver corrisposto così al desiderio di Fabio, mentre era impegnato nella preparazione della partita della nazionale che sarebbe scesa in campo di lì a poche ore." La legale, che è anche segretaria dell'associazione Luca Coscioni ha poi continuato: "Ha comunque trovato il tempo per salutarlo nonostante la tensione che accompagna il pre-partita di chi sta per rappresentare il proprio Paese. Questa è attenzione, sensibilità, pensiero, rispetto – poi ha concluso – Il Governo avrebbe dovuto intervenire con responsabilità e tempestività contro l’azienda sanitaria che sta negando il fine vita richiesto da Fabio. Contro questi ritardi, intervenendo subito evitandogli un epilogo che non avrebbe voluto."

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