L’ex tuffatore Andreas Larsen condannato a un anno per stalking sulla ex

Andreas Sargent Larsen è stato condannato a un anno con pena sospesa per stalking sulla ex compagna e atleta Virginia Tiberti. È quanto stabilito dal Tribunale di Roma nei confronti del ventiseienne ex tuffatore olimpico azzurro, oro agli europei del 2022. Tiberti è rappresentata dall'avvocata Giada Briziarelli, mentre l'imputato è difeso dalla legale Maria Rosa Natale. Larsen ha sempre negato ogni tipo di violenza fisica, ammettendo alcuni comportamenti "impropri", come i toni usati nelle discussioni oppure di averla controllata. La giovane, all'epoca dei fatti minorenne, attraverso sua madre si è costituita parte civile nel processo.
"Mani al collo e unghie delle mani rotte"
I fatti contestati a Larsen risalgono all'arco temporale tra giugno del 2021 e novembre del 2022. Secondo quanto ricostruito in sede d'indagine Larsen aveva dei comportamenti ossessivi nei confronti della ex compagna: la pedinava, minacciava, le controllava il telefonino, pretendeva di sapere dove si trovasse tramite la condivisione della posizione e non voleva che frequentasse altri uomini. "Le metteva le mani al collo e la strattonava, in una circostanza le rompeva le unghie delle mani" c'è scritto nel capo d'imputazione, come riporta La Repubblica. In un'occasione le avrebbe inoltre fatto sbattere la faccia sul volante dell'auto. Larsen, finito sotto processo, è stato sospeso tre mesi per doping e per un anno per le violenze sulla ex dalla Federazione.
Oggi Larsen deve terminare un percorso di sei mesi in una struttura
I due atleti entrambi tuffatori si sono conosciuti nella piscina dell'Acqua Acetosa nel circolo Aniene e si sono messi insieme. Una relazione finita un anno dopo, ma nonostante ciò Larsen ha continuato a contattare insistentemente la ex, perseguitandola. Comportamenti che hanno spinto la ragazza a cambiare il suo stile di vita e a non sentirsi sicura. Si è poi tarsferita negli Stati Uniti, dove ha ricominciato una nuova vita e ha proseguito il suo percorso professionale. Larsen oggi vive Danimarca e ha abbandonato lo sport, dovrà completare un percorso di recupero di sei mesi in una struttura.