Leone scappa a Ladispoli, il proprietario del Circo: “Abbiamo trovato il lucchetto rotto per terra”

“Abbiamo trovato la porta della gabbia aperta, il lucchetto rotto a terra e il chiavistello aperto, ma io l’avevo chiuso un’ora prima”, ha dichiarato a Fanpage.it il proprietario del circo da cui è scappato il leone ieri.
A cura di Beatrice Tominic
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Rony Vassallo, proprietario del circo Rony Roller da cui è scappato il leone ieri.
Rony Vassallo, proprietario del circo Rony Roller da cui è scappato il leone ieri.

Un leone per le strade di Ladispoli. Non è un nuovo remake di Jumanji, ma è quanto successo nel tardo pomeriggio di ieri nella località costiera a nord della capitale dove il grosso felino è scappato per le strade della città dopo aver trovato la gabbia aperta.

"Sono arrivato qui verso le 15: la porta era aperta, il lucchetto era a terra, rotto e il chiavistello era aperto – racconta a Simona Berterame di Fanpage.it Rony Vassallo, il proprietario del circo Rony Roller da cui è scappato Kimba, il leone che ieri sera ha girovagato per Ladispoli – Un'oretta prima ero andato a controllare. Avevo chiuso personalmente la gabbia, non c'è margine d'errore, non posso aver sbagliato". Quell'unico ingresso è l'unico accesso alla gabbia: per il circo si tratta di un sabotaggio.

"Non si è trattato della prima volta – rivela Vassallo – Era già successo nel 2017, quando ci trovavamo ai Giardini di Corcolle: qualcuno aprì la gabbia e i leoni scapparono".

Stavolta ci sono volute sette ore di ricerche, prima di rintracciare il leone. "C'è chi aveva giurato di averlo visto verso il mare, ma non è andata così, in realtà non si è mosso dalla zona". Il leone poi è stato fermato, sedato e bloccato, prima di essere riportato nella sua gabbia, in attesa dello spettacolo successivo. "Temevamo che potesse sentirsi agitato e sotto stress, invece è rimasto tranquillo come sempre e non si è fatto male".

Nel frattempo, mentre i carabinieri sono ancora nel terreno che ospita il circo per raccogliere le testimonianze e svolgere gli accertamenti di rito, sotto al tendone si preparano ad accogliere il pubblico per il nuovo spettacolo di questa sera. Qualcuno, in protesta, si è già dato appuntamento davanti all'ingresso del circo. "Animali schiavi per il vostro divertimento", si legge in un cartellone.

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