Le scuole superiori a Roma e nel Lazio riaprono l'11 gennaio. Posticipata di quattro giorni, al prossimo lunedì, la ripresa delle lezioni in presenza, che si svolgerà al 50 per cento. Il nuovo Decreto Legge approvato nella notte dopo uno scontro durissimo dal Consiglio dei Ministri che ha accolto la proposta formulata dal premier Giuseppe Conte e dal ministro alla Sanità Roberto Speranza, che contiene le regole che anche i romani dovranno rispettare per ciò che concerne il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio, compresa l’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado. Gli studenti di licei ed istituti tecnici torneranno sui banchi lunedì prossimo, mentre quelli delle scuole elementari e medie riprenderanno regolarmente giovedì 7 gennaio.

Scontro tra Zingaretti e Governo

Nella giornata di ieri, in vista della precedente data di riapertura delle scuole superiori il segretario del Pd e presidente della regione Nicola Zingaretti, rivolgendosi al Governo, ha fatto un appello sulla posticipazione della ripresa delle lezioni in presenza: "Rinviate la riapertura della scuola o nel Lazio decidiamo noi" ha detto, lanciando un ultimatum. Una data che è slittata solo di pochi giorni per le scuole superiori, mentre resta invariata per elementari e medie. L'11 gennaio è stata scelta come data di compromesso, anche se la ripresa delle lezioni in presenza è comunque prossima. Date le disposizioni a livello nazionale, le regioni si sono mosse autonomamente con proprie ordinanze, come il caso di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche, dove gli istituti scolastici resteranno chiusi per tutto il mese di gennaio.

I dubbi di professori e dirigenti scolastici

Restano le perplessità di professori e dirigenti scolastici, che anche a Roma hanno sottolineato i loro dubbi e difficoltà spiegando di non avere gli strumenti a disposizione per il nuovo piano didattico. I genitori sono divisi tra la consapevolezza dell'importanza che i propri figli tornino alla didattica a presenza, in aula, con docenti e compagni, ma d'altra parte temono un nuovo aumento dei contagi e nuove chiusure.

Potenziato il servizio di trasporto pubblico

In vista della riapertura delle scuole, Atac ha annunciato di aver potenziato il servizio di trasporto pubblico a Roma, con 1500 corse in più al giorno. Ciò per garantire la ripresa degli spostamenti degli studenti in sicurezza, con una capienza massima delle vetture non superiore al 50 per cento e il rispetto del distanziamento sociale. L'azienda che gestisce il trasporto pubblico in città ha spiegato che per renderle possibile l'implemento "una parte del servizio sarà gestito da privati".