Un minorenne è finito nei guai con la giustizia per stalking. E così un sedicenne di Latina ha prima incominciato a tempestare di messaggi l'ex ragazza che l'aveva lasciato e poi è passato ad aggredirla fisicamente. Stamattina la polizia del posto è intervenuta e ha proceduto al collocamento del minore in comunità.

Tutto inizia quando la ragazza di 17 anni decide di troncare la relazione con il giovane. Lei lo ritiene troppo pressante e i due si allontanano. Il sedicenne non ci sta. Inizia a usare WhatsApp e Facebook per minacciare l'ex. Ma non gli basta. E allora decide di aggredire la ragazza. Sa che sta andando in una pizzeria del centro dove abitano e allora va anche lui. Si accompagnare da un suo amico e lì la picchia davanti a tutti. Una vera e propria spedizione punitiva. All'ospedale i medici le dicono che ha una lesione guaribile in 15 giorni.

Stamattina o poliziotti della Questura di Latina si mettono sulle sue tracce. Devono eseguire il provvedimento di collocamento in comunità del minore disposto ieri dal G.I.P Dott.ssa Gaviano del Tribunale dei Minorenni di Roma. È responsabile del reato di atti persecutori, ovvero lo stalking, e lesioni personali aggravate, di cui dovrà rispondere anche l'amico che l'ha accompagnato. Quando i poliziotti arrivano alla sua abitazione trovano però anche altro. Droga, 25 mila euro in contanti e diversi preziosi, secondo quanto riportato da Lunanotizie.it. La madre non sa saputo indicarne la provenienza. Donna che era già nota alla giustizia: sottoposta alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e alla confisca dei beni.

Per possesso di sostanze stupefacenti, in particolare 30 grammi tra hashish e marijuana, sarà indagato il nipote della donna. Non è bastato ai tre avere un sistema di videosorveglianza con telecamere puntate sulle strade per evitare i controlli della polizia. Anche quello è stato sequestrato.