"L'indice Rt nel Lazio nella valutazione settimanale è di 0.99, ma prevediamo un aumento" ha reso noto l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato a seguito del consueto report dell'Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. Un incremento del valore che, spiega D'Amato, "è dovuto ai casi di rientro dalle vacanze e dall'estero", dopo aver appreso i dati sui contagi di mercoledì 12 agosto al termine della task force tra direttori generali delle Asl, aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, al termine degli aggiornamenti sull'andamento dell'emergenza coronavirus nel Lazio.

Cosa misura l'indice Rt

L'indice Rt misura la trasmissione del virus, ovvero il numero medio di nuovi contagi per ogni nuovo paziente positivo, ed è considerato l'indicatore più significativo per valutare la pericolosità della situazione in atto.

Nel Lazio 18 su 37 contagi sono casi d'importazione o di ritorno dalle vacanze

Nel Lazio oggi diciotto dei trentasette nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore sono riconducibili a casi d'importazione o di giovani di ritorno dalle vacanze all'estero: tre da Malta, tre da Grecia, due da Ibiza, due da Barcellona, due da Francia, due da Kosovo, uno da Ucraina, uno da Croazia, uno da India e uno da Romania.

Almeno sette bambini positivi in una settimana

In una settimana sono almeno sette i bambini che hanno contratto il coronavirus e che risultano positivi segnalati dalla Regione Lazio. Tra questi gli ultimi due sono emersi oggi: si tratta di un bambino di tre anni figlio di genitori francesi in Italia per una visita famigliare, che è risultato positivo al Covid-19, così come la mamma, una trentottenne, segnalati dalla Asl Roma 3. In corso indagine epidemiologica. L'altro contagio riguarda una bambina di otto anni, con link a un caso già noto di rientro dall'Ucraina e appartenente alla Asl Roma 6.