Il killer di Ana Andrei e Denisa Paun tenta di evadere dal carcere: la fuga con le lenzuola prima del processo

Ha tentato l'evasione dal carcere Vasile Frumuzache, l'uomo accusato dell'omicidio di Denisa Paun e Ana Andrei, uccise a Prato e Montecatini. L'uomo, detenuto nel carcere di Sollicciano a Firenze dalla scorsa estate, ha provato a scavalcare armato di fune improvvisata nel corso della mattinata di oggi, 4 febbraio 2026, alla vigilia del processo.
L'uomo avrebbe utilizzato uno dei metodi più classici, creando una fune per buttarsi giù: ha annodato le lenzuola e creato una scala con i bastoni delle scope per scavalcare il muro di passeggi. Ma la sua fuga è durata poco: nell'intercinta è stato bloccato dagli agenti della polizia penitenziaria che, perquisendolo, lo hanno trovato in possesso di un coltello.

La fuga di Frumuzache questa mattina
Il tentativo di evasione è avvenuto nella mattinata di oggi, verso le ore 10, durante l'ora d'aria, quando ha scavalcato il muro dei passeggi e poi quello di cinta, utilizzando una fune improvvisata, probabilmente annodando le lenzuola. A sventare la sua fuga, l'unico agente penitenziario di pattuglia che stava svolgendo un servizio di ronda in auto lungo il perimetro del carcere. L'agente, come raccontato dal sindacato di polizia penitenziari Osapp, è stato bloccato e riportato in cella.
"Esprimiamo pieno apprezzamento per l'operato dell'agente, ma non possiamo nascondere forti perplessità sulle capacità organizzative e sulla sicurezza della struttura, che anche in questo caso ha dimostrato evidenti criticità", ha dichiarato il delegato nazionale del sindacato Osapp, Canio Colangelo, sottolineando che Frumzache, per il calibro dei reati di cui accusato, è considerato un detenuto ad alta sorveglianza.

Il processo a Vasile Frumuzache
Frumuzache, come anticipato, ha confessato gli omicidi di due giovani sexworker di origine romena, Ana Andrei e Denisa Paun. La prima è sparita nel nulla nell'agosto del 2024: dopo la denuncia di scomparsa della cugina, si sono bloccate le ricerche. Nel corso delle indagini per la seconda, però, sono stati ritrovati i suoi resti. Frumuzache, infatti, aveva abbandonato i resti di Denisa Paun, che viveva a Roma ma con la quale aveva fissato un appuntamento a Prato, nello stesso campo di Montecatini Terme.
Per i due casi domani, giovedì 5 febbraio, si apre il processo davanti alla Corte d'Assise di Firenze dopo che i due procedimenti, uno avviato dalla procura di Pistoia, l'altro da quella di Prato, sono stati riunificati con il riconoscimento dei due delitti, come richiesto sia dall'avvocato di Frumuzache, Diego Capano, che dalla pubblica accusa pistoiese, con il pubblico ministero Leonardo De Gaudio. A sostenere l'accusa nel processo unificato sarà la Procura di Prato.