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Ha mal di testa a scuola e muore a 12 anni in ospedale per un’emorragia cerebrale: oggi i funerali

Tragedia ad Anzio, dove un ragazzino di appena 12 anni, giovane calciatore, è morto per un’emorragia cerebrale. I primi sintomi a scuola, poi la corsa al Bambino Gesù.
A cura di Beatrice Tominic
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Immagine di repertorio
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Tragedia alle porte della capitale, sul litorale a sud di Roma, dove un ragazzino di 12 anni ha perso la vita nella notte dell'8 gennaio scorso dopo un malore improvviso mentre si trovava a scuola. "Un forte mal di testa", questo è quanto avrebbe accusato in classe. Le insegnanti hanno chiamato la famiglia del dodicenne riferendo le sue condizioni di salute che, in breve tempo, sono peggiorate fino a rendere necessaria la richiesta di intervento di un'ambulanza. Poi il trasferimento urgente a Roma, all'ospedale pediatrico Bambino Gesù. Per il dodicenne non c'è stato niente da fare: per il ragazzino non c'è stato niente da fare. Gli operatori sanitari sono stati costretti a dichiararne il decesso.

I funerali del dodicenne morto oggi ad Anzio

Il dodicenne ha perso la vita nella notte dell'8 gennaio 2026. I funerali del giovanissimo calciatore sono stati fissati per il pomeriggio di oggi, sabato 10 gennaio e si terranno alle ore 15 nella Basilica di Santa Teresa ad Anzio. È lì che compagni di scuola e di squadra, amici, familiari e parenti si riuniranno per un ultimo saluto al giovane.

Muore dopo un mal di testa a scuola, cosa è successo: l'addio al dodicenne

Secondo quanto emerso fino ad ora, a causare la morte del dodicenne sarebbe stata un’emorragia cerebrale o un aneurisma, che si è manifestato all'improvviso e che si è rivelato fatale. A dare la notizia dei funerali sui social network è stata la squadra in cui giocava il ragazzino. "La nostra società ci tiene a dare l’ultimo saluto e far sentire alla famiglia la Nostra vicinanza in questo momento tragico", hanno scritto in una nota su Facebook. Sono in molte le squadre che hanno partecipato al dolore. "Apprendiamo con estremo dolore e tristezza della perdita del giocatore esordiente classe 2014: ci stringiamo con dolore e affetto a tutti gli amici e alla famiglia del piccolo, oltre che alla società per cui giocava", sono le parole arrivate da altre squadre di calcio, anche dalla Capitale.

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