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Gattina Rosi violentata nel parco a Roma, il veterinario: “Sta meglio, oggi i risultati delle analisi”

Oggi è il decimo giorno di ricovero per la micetta violentata sessualmente a Tor Tre Teste: presto arriveranno i risultati delle analisi, ma sta meglio.
A cura di Beatrice Tominic
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La gattina Rosi.
La gattina Rosi.

Si riaccende un barlume di speranza per la gattina Rosi, violentata a Roma nel parco di Tor Tre Teste e trovata in condizioni critiche da alcuni residenti. La piccola, il cui stato di salute aveva fatto molto preoccupare volontari, veterinari e affezionati nei giorni scorsi, sembra essere in ripresa. Nel nono giorno di ricovero, sembra essere migliorata dopo un improvviso peggioramento nelle ore precedenti. A dirlo è lo stesso Paolo Selleri, veterinario che ha in cura la micetta e che, già nei giorni scorsi, aveva confidato a Fanpage.it le sue preoccupazioni.

"Ci aspettavamo dei miglioramenti che non sono mai arrivati, sta peggiorando", ha detto due giorni fa. Miglioramenti che, fortunatamente, invece, sono arrivati con la giornata di ieri, mercoledì primo aprile, la nona di ricovero.

Le novità sullo stato di salute della gatta Rosi: "Finalmente in ripresa"

"Finalmente vediamo qualche segno positivo – ha spiegato in un video diffuso online dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione Ostia – Nella notte ha ricominciato a mangiare da sola, anche intensamente. I valori si stanno normalizzando. Lei si muove di più, è molto più idratata", ha fatto sapere.

"Non è finita, ma rispetto a ieri sta meglio e stiamo più tranquilli: è stata una giornata positiva e c'è forte speranza", ha aggiunto, precisando che nella giornata di oggi sono attesi i risultati delle analisi grazie ai quali si potrà sapere di più su come sta e come intervenire per aiutarla.

La piccola Rosi violentata al parco di Tor Tre Teste

La gattina è stata ritrovata nei giorni scorsi a Roma, nel parco di Tor Tre Teste, da alcuni residenti. "L'ha notata mio figlio dal balcone. Siamo scesi per vedere come stesse. Aveva addosso a sé larve e vermi. Si vedeva che era sofferente – ha raccontato la donna che ha ritrovato la micia – Abbiamo inviato una segnalazione alla polizia locale di Roma Capitale, ma viste le condizioni in cui si trovava non abbiamo aspettato il loro arrivo: l'abbiamo trasportata noi immediatamente da un veterinario". E, forse, è proprio grazie a questa intraprendenza che la gattina si è potuta salvare.

Le ricerche dell'uomo che ha abusato di Rosi

La piccola è rimasta in ambulatorio, circondata dalle cure di medici e volontari, per dieci giorni. Nel corso della sua permanenza, oltre a essere stata nutrita con un sondino, ha subito delle trasfusioni di sangue. Sono molte le persone, residenti e amanti degli animali che si stringono a lei e che chiedono giustizia, mentre le ricerche dell'uomo che ha abusato della piccina restano ancora aperte: a suo carico Enpa chiede che venga riconosciuta la "pericolosità sociale".

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