Il video delle ultime ore di Anastasia Trofimova e Andromeda: la rissa in un bar e la fuga di Kaufmann

Un mercato rionale, la colluttazione in un bar, l'intervento di quattro poliziotti che lo hanno lasciato andare quando aveva in braccio la bambina. Fino alle telecamere della stazione che lo hanno ripreso alle 2 di notte del 7 giugno 2025, poco prima di abbandonare la Capitale e a poco più di un'ora dal delitto della figlia, Andromeda: verso le una, infatti, un ragazzo aveva segnalato la presenza di Kaufman che urlava contro la piccola. Poco dopo, la piccola è stata uccisa e il corpo spogliato e abbandonato vicino a quello della madre, Anastasia Trofimova, non troppo distante dall'ingresso di via Leone XIII di Villa Pamphili, dove sono stati trovati il giorno dopo.
Poi l'arrivo alla stazione di Flixbus e all'aeroporto dove si è imbarcato verso l'isola greca di Skiathos. Una volta raggiunta la destinazione, è stato arrestato dalle autorità greche e italiane. Indossava ancora gli abiti con cui era stato visto con la piccola e il cappellino con la visiera. Gli inquirenti hanno raccolto ogni singolo frammento di video per cercare di ricostruire, nella maniera più fedele possibile, gli spostamenti dell'uomo, catalogandoli e depositandoli a processo.
Le immagini dai video di sorveglianza
Le prime immagini arrivano dallo Starbucks in piazza San Silvestro e risalgono alle ore 18.05 del 3 giugno. Seduta al tavolino, con l'uomo, c'è ancora la compagna e con loro la piccola. Poco dopo, Kaufman inizia a discutere con un altro cliente. Lo afferra per la maglietta, l'altro fa un passo indietro e poi lo colpisce con un pugno. Resta a terra, con il volto coperto di sangue.
Trofimova a quel punto va via. Risale a poco dopo le 19 il video che mostra, in via di Torre Argentina, Kaufman, Trofimova e la piccola. Sono gli ultimi fotogrammi in cui appaiono insieme: da quel momento non apparirà più Trofimova che sarebbe stata uccisa poco dopo.
Kaufman solo con la bambina: gli agenti e l'arrivo a Villa Pamphili
Per due giorni non ci sono immagini di Kaufman o di sua figlia. Fino al 5 giugno, poco più di 24 ore dal secondo delitto. È in quel pomeriggio che l'uomo è stato fermato da quattro agenti della polizia di Stato. A riprendere la scena la telecamera di un banca. Kaufman è da solo con la bambina, per poco non viene investito da un'automobile. La madre della piccola non è con loro. Ma alcuni agenti li avevano visti insieme nel corso di un precedente controllo. Nonostante questo, gli agenti non hanno fermato l'uomo. Sono le ultime immagini che immortalano la piccola.
Le altre immagini, infatti, mostrano Kaufman sempre da solo. Al mercato di San Silverio, a tarda ora, lungo via Gregorio VII, da solo, mentre supera i banchi chiusi. Poi alla stazione Tiburtina con un trolley e, con lo stesso trolley, il 9 giugno in via di Torre Argentina. Due giorni dopo è a Fiumicino, ai controlli di sicurezza. Stessi vestiti e stesso cappellino, ma senza trolley.