Due persone sono state trovate morte in casa in via del Portico Placidiano, angolo via Carlo Fecia di Cossato, all'Isola Sacra, frazione di Fiumicino, Roma. Si tratta di un maresciallo della Guardia di Finanza di Fiumicino, 52 anni, e della sua compagna, 40 anni circa. A trovarli una donna, tenente e superiore del maresciallo. Preoccupata per non averlo visto al lavoro o sentito al telefono, è andata a casa dell'uomo per controllare. Lui e la sua compagna erano all'interno dell'appartamento già morti. Ha chiamato immediatamente i sanitari del 118, ma gli operatori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul caso, riportano le agenzie di stampa, indagano gli uomini della Guardia di Finanza della compagnia di FIumicino. Per il momento le cause della morte rimangono sconosciute. Sul posto anche gli agenti del commissariato di Fiumicino.

Ipotesi omicidio-suicidio

Stando a quanto si apprende, si ipotizza un caso di omicidio-suicidio. L'uomo avrebbe prima ucciso la compagna e poi si sarebbe tolto la vita con un colpo di pistola alla testa. Queste le primissime ricostruzioni di chi sta indagando sulla base dell'esame sui cadaveri da parte del medico legale. Probabilmente nelle prossime ore i pm della procura di Civitavecchia apriranno un fascicolo di indagine per fare luce sulla vicenda. Per il momento le identità delle due vittime non sono state rivelate. Si attende l'arrivo della polizia scientifica.

Trovata lettera: alla base del gesto problemi economici

Gli investigatori avrebbero trovato una lettera in cui il maresciallo avrebbe spiegato i motivi del suo gesto. L'uomo avrebbe spiegato in poche righe di avere ucciso la sua compagna, una infermiera, a causa di problemi economici.