Duplice femminicidio di Villa Pamphili, la perizia psichiatrica: Kaufmann incapace di stare in giudizio

Francis Kaufmann è temp0raneamente incapace di stare in giudizio. È quanto emerge dalla perizia psichiatrica disposta dalla Corte d'Assise di Roma. Rexal Ford è imputato per il duplice femminicidio di Villa Pamphili, per aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la loro figlioletta Andromeda, entrambe ritrovate morte a giugno del 2025 nell'area verde di Roma Ovest.
Dalla perizia psichiatrica sussiste un'"incapacità temporanea di stare in giudizio. Suggerito il controllo fra 30 giorni dopo somministrazione continuativa di terapia farmacologica". Si tratta per ora di quella che in gergo legale viene definita "incapacità transitoria" e non va confusa con l'incapacità di intendere e di volere.
Kaufmann ha una psicopatia di stampo acuto transitoria
"Confermo la terapia farmacologica per una diagnosi di psicopatia di stampo acuto seppur transitoria – dichiara a Fanpage.it l'avvocato che difende Kaufmann, Paolo Foti – il mio assistito è già sotto farmaci. Ciò non fa che confermare quanto già da me sostenuto in udienza in Corte d'Assise, ossia il fatto che il comportamento di Kaufmann era troppo lontano da una realtà di senso compiuto. Non ha senso continuare un processo senza rispettare le costituzionalmente garantite prerogative difensive".
I risultati della perizia verranno illustrati nel corso della prossima udienza fissata in calendario per lunedì 13 aprile. L'accusa contesta a Kaufmann il duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti e l'occultamento di cadavere. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini con il pubblico ministero Antonio Verdi. Ora la domanda che sorge spontanea è se Kaufmann, grazie ai risultati della perizia riuscirà oppure no ad evitare il processo.
Secondo l'avvocato l'isolamento ha devastato le sue facoltà mentali
I giudici della Corte d'Assise di Roma hanno disposto la perizia psichiatrica per Francis Kaufmann, per capire sia nelle condizioni psichiche di affrontare un processo. Secondo l'avvocato Foti l'isolamento a cui è stato sottoposto durante la detenzione in carcere ha "devastato le sue facoltà mentali", per cui ora avrebbe bisogno di un periodo di tempo per riprendersi. È stata proprio la difesa a chiedere alla Corte d'Assise un approfondimento suo suo stato psichico. Kaufmann nel frattempo è stato trasferito dal carcere di Rebibbia a quello di Regina Coeli.
"Il mio cliente si trova in isolamento da ben otto mesi – aveva detto l'avvocato Foti a febbraio scorso a Fanpage.it – Io confido che adesso l’amministrazione carceraria trovi un compromesso tra l’esigenza di tutelare il mio cliente (sicuramente a rischio se messo a contatto con altri detenuti) con il togliere quest’uomo dall’isolamento, perché va avanti da troppo tempo. Sono 8 mesi e avrebbero spappolato il cervello a chiunque".