“Dove trovare un passeggino”: le ricerche di Kaufman sul telefono prima di uccidere la figlia di un anno

Anche stavolta Francis Kaufman/Rexal Ford ha deciso di non essere presente in aula per il processo che lo vede imputato per l’omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda di appena un anno. Ha colto un'altra occasione per creare scompiglio, poiché non intendeva firmare la rinuncia ad essere presente in aula e questo impasse ha fatto iniziare l'udienza con notevole ritardo.
La ricerche sul telefono
L'udienza si è aperta con la deposizione del perito Perri, che ha analizzato i telefoni di Anastasia Trofimova e di Francis Kaufman nei giorni precedenti e successivi al duplice delitto. L'analisi ha confermato i vari spostamenti dell'uomo catturati da diverse telecamere di sorveglianza i primi giorni di giugno 2025 fino alla fuga dall'Italia.
Un nodo cruciale sono le ricerche effettuate dall'uomo i giorni prima dei due delitti. Il 4 giugno Kaufman effettua una ricerca per acquistare un passeggino, il giorno seguente ricerca trasporti per raggiungere Milano con il bus. Il dato interessante è che l'uomo fino 6 giugno Kaufman effettua diverse ricerche online che coinvolgono in qualche modo sua figlia Andromeda: ricerca di agenzie per il casting di bambini, posti gratuiti in treno per bambini e informazioni per mezzi di trasporto Roma-Milano. In particolare c'è un'ultima domanda sui portali web che fa cambiare drasticamente il tenore delle sue ricerche.
"I bambini hanno necessità di passaporto per viaggiare in Europa?" digita l'uomo e si rende conto che sua figlia non può uscire dall'Italia. Da lì non ci sarà più nessuna ricerca per bambini e minori sul suo smartphone ma solo ricerche di voli e lavoro in Grecia e in altre parti del mondo come Dublino e Miami.
Le testimonianze
Davanti alla Corte d'Assise oggi avrebbero dovuto essere ascoltati alcuni testimoni chiave, ovvero due minorenni e una donna che avrebbero visto Kaufman la notte prima del ritrovamento dei due cadaveri vagare nei pressi di Villa Pamphili con la bambina in braccio. Paolo Foti, difensore di Kaufman, ha però chiesto e ottenuto di rimandare queste testimonianze alla prossima udienza di aprile, per attendere l'esito della perizia psichiatrica finalizzata ad accertare l'incapacità transitoria dell'imputato.
In altre parole, i periti incaricati dovranno stabilire se Kaufman è in grado di sostenere il giudizio oppure se la sua mente è stata deteriorata dalla detenzione carceraria in regime di isolamento. Se la perizia dovesse accertare un deterioramento cognitivo il processo potrebbe subire uno stop di alcuni mesi.