Crollo della Torre dei Conti, oggi il sopralluogo del prefetto Giannini

Un sopralluogo alla Torre dei Conti, dove sono in corso gli interventi per la messa in sicurezza, dopo il crollo avvenuto il 3 novembre del 2025. È quello effettuato dal prefetto di Roma Lamberto Giannini che stamattina, a inizio 2026, ha visitato i luoghi interessati dal parziale cedimento del monumento medievale, nel quale due mesi fa è morto l'operaio sessantaseienne Octav Stroici. Ad accompagnare il prefetto della visita in Largo Corrado Ricci è stato il comandante dei vigili del fuoco di Roma Adriano De Acutis.
Un sopralluogo che ha avuto come intento quello di monitorare l'andamento degli interventi nell'area interessata dal crollo. Il prefetto Giannini, fa sapere il Comando dei vigili del fuoco, al termine della ricognizione si è congratulato per la professionalità dimostrata, sia durante le fasi di soccorso a persona, che durante le attività di messa in sicurezza e di salvaguardia dell'integrità del bene di importante rilievo storico.
Il sopralluogo del prefetto Giannini alla Torre dei Conti

Gli interventi in corso alla Torre dei Conti riguardano un'attività complessa, che vede coinvolto il personale del Comando dei vigili di Roma. Gli operatori infatti stanno realizzando nello specifico "opere di irrigidimento trasversale delle finestrature dell’edificio, puntellamento delle facciate danneggiate dal crollo e rimozioni di elementi distaccati e pericolanti". Sulla parte che affaccia in via Tor de Conti le operazioni hanno tra gli obiettivi quello di consentire di nuovo il transito, posizionando delle strutture metalliche idonee.
Il punto sul crollo della Torre dei Conti

Mentre procedono gli interventi nell'area interessata al crollo della Torre dei Conti a inizio dicembre 2025, trascorso circa un mese dai drammatici fatti che hanno portato alla morte dell'operaio, la Procura ha scritto i nomi di quattro persone nel registro degli indagati per omicidio colposo e disastro colposo. Hanno ricevuto le elezioni di domicilio, la loro posizione è al vaglio. Si tratta di quattro tecnici che hanno firmato il progetto e predisposto l’impianto dell’appalto per l'assegnazione dei lavori di ristrutturazione del monumento medievale. Gli accertamenti riguadano la regolarità dell'appalto.