Così erano conservati carne e pesce in un minimarket ‘da incubo’ sulla Casilina

Un minimarket ‘da incubo' è stato scoperto in via Militello a Roma, borgata Finocchio. Tutta la merce era conservata in freezer e frigoriferi in maniera davvero precaria e antigienica. Sono stati sequestrati oltre 40 chili di carne e pesce e altri 8 dichi di verdure. Niente, dal punto di vista della conservazione, risultava essere a norma, come verificato anche dal personale della Sian della Asl Roma 2. Come si vede nel video pubblicato dalla polizia, la carne era avvolta in buste di plastica in grossi pezzi e gettata senza alcuna etichetta nei congelatori. Stessa condizione per quanto riguarda il pesce, sistemato in cassette nei frigoriferi con nessuna indicazione sulla provenienza e senza rispettare le norme igieniche.
Il servizio straordinario disposto dal questore ha interessato la zona della Casilina ed è stato eseguito dagli agenti del VI distretto con la collaborazione di unità del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile. Tre sono stati i locali ispezionati dalla polizia: un bar di via Borghesiana, un minimarket di via Militello, per l'appunto, e un minimarket in via Casilina. Il bar dovrà ottemperare ad alcune prescrizioni per motivi tecnico-strutturali, circa 50 chili di cibo sono stati sequestrati, come detto, nel primo minimarket e il titolare dello stesso ha ricevuto un provvedimento di sospensione dell'attività dovuto al potenziale pericolo per la salute pubblica. Stesso provvedimento che è stato preso nei confronti del secondo minimarket, nel quale sono state riscontrate gravi mancanze dal punto di vista igienico sanitarie. Il titolare in questo caso è stato multato anche perché vendeva molta merce senza esibirne il prezzo.
