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Chi era Giuseppe Pirani, trovato morto sgozzato a Pontinia: originario di Ferrara, aveva fatto l’assessore

Giuseppe Pirani è stato ucciso a Pontinia nel suo podere. Aveva lavorato nei campi e nell’industria, era stato consigliere e assessore: la comunità si stringe per la perdita.
A cura di Beatrice Tominic
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Giuseppe Pirani, dal video Youtube sul canale "Materia e pensiero".
Giuseppe Pirani, dal video Youtube sul canale "Materia e pensiero".

Viveva da sempre nella provincia di Latina, ma il suo accento lo tradiva a tratti. Giuseppe Pirani, detto Peppino, l'ottantenne trovato dal figlio morto sgozzato nel suo podere a Pontinia, era originario di Ferrara, da dove i suoi genitori si erano trasferiti una decina di anni prima della sua nascita. Dopo aver lavorato come agricoltore e nell'industria, era diventato consigliere comunale e assessore. Anche per questo la notizia del delitto ha scosso l'intera comunità di Pontinia.

L'addio a Giuseppe Pirani, uccido accoltellato alla gola a Pontinia

Giuseppe Pirani è nato a Sabaudia e residente a Pontinia, ma i suoi genitori erano ferraresi. Araccontarlo è stato lui stesso in un'intervista durante un evento organizzato dall'associazione che aveva fondato, Ferraresi dell'Agro Pontino. Oggi, non appena appreso della terribile morte di Parini, per fare luce sulla quale sono state le indagini per omicidio, sono in molti che gli hanno voluto dedicate un ultimo saluto.

"Un abbraccio al nostro amico e fondatore – scrive un'utente nel gruppo social – Ti sei fatto volere bene con il tuo carattere simpatico e da compagnia, ti vorremo sempre bene. Questo saluto è un arrivederci, il tuo ricordo rimane sempre vivo nei nostri cuori. Condoglianze a tutta la sua amata famiglia", si legge.

Non sono tardate ad arrivare le parole di cordoglio dal Comune di Pontinia, dove Pirani, cittadino molto attivo nella comunità, aveva svolto ruoli politici. "Oggi la nostra comunità si sveglia oggi ferita e sgomenta per la tragica e violenta scomparsa di Giuseppe Pirani – hanno scritto con una nota – Già Consigliere e Assessore, Giuseppe ha servito la nostra città con una dedizione rara, distinguendosi sempre come uomo di grande onestà e profondo valore umano".

La storia di Peppino Pirani: "Sono uno spirito libero"

Pirani aveva raccontato la sua storia nel corso di un evento a Pontinia, a cui ha preso parte grazie all'associazione Ferraresi dell'Agro Pontino. "Sono figlio di genitori ferraresi e venuti qua nel 1934. Mio padre è nato in centro a Ferrara, dove abbiamo ancora parenti. Mia mamma di è della provincia, di Portomaggiore, ma la sua famiglia con gli anni si è dispersa nel ferrarese. Alcuni sono arrivati anche a Sabaudia – raccontava – La nostra vita è questa. Ho fatto l'amministratore comunale, prima ho lavorato in campagna a tempo pieno fino a 27 anni, poi nelle industrie e sono andato in pensione a 62 anni. Adesso passo il tempo e faccio quello che voglio. Perché sono uno spirito libero, molto libero", si descriveva accennando un sorriso.

Il delitto di Giuseppe Pirani a Pontinia

Giuseppe Pirani è stato trovato morto a Pontinia del tardo pomeriggio di ieri, martedì 31 marzo 2026. A trovare il suo corpo senza vita è stato il figlio che, dopo averlo sentito al telefono la mattina stessa, ha deciso di raggiungerlo nel pomeriggio nel terreno dove si rifugiava spesso per lavorare la terra o per qualche lavoretto. Una volta raggiunto il capanno, però, ha visto il padre in un lago di sangue. Moltissime le coltellate inferte all'anziano, ottantenne, fra cui una che gli ha tagliato di netto la giugulare, sgozzandolo.

Sul caso stanno indagando i carabinieri del Nucleo investigativo, della Compagnia di Latina e della Stazione di Pontinia che stanno svolgendo accertamenti. Ancora da ricostruire cosa sia accaduto, chi abbia ucciso l'uomo e il movente del delitto.

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