Caos al Policlinico Umberto I di Roma, pc bloccati: anziani e malati in fila da ore per le analisi

"In fila dalle 7.30 per le analisi del sangue, hanno iniziato a chiamare soltanto dopo le 10". Questa la segnalazione arrivata a Fanpage.it da un lettore che si questa mattina ha raggiunto il presidio George Eastman, il centro prelievi del policlinico Umberto I di Roma, per sottoporsi ad alcune analisi del sangue.
"Tutti i terminal sono rimasti bloccati per quasi tre ore, non riuscivamo neanche a pagare per gli esami – continua – E nel frattempo le persone in fila aumentavano". Fra loro, come spesso capita in questi casi, anche pazienti, persone anziane e malate, con difficoltà a restare così tanto tempo seduti sulle sedie della sala di attesa.
Pc bloccati al centro analisi dell'Umberto I a Roma
Una situazione che ha gettato nello sconforto molti dei presenti che avevano necessità di svolgere i prelievi e, soprattutto, di ottenere i risultati delle analisi svolte. Invece sembra che tutto sia destinato a essere posticipato di qualche ora. Non è ancora chiaro cosa sia successo questa mattina nel centro prelievi dell'Umberto I dove, fin dalle prime ore di apertura, i pc erano bloccati, probabilmente a causa di un sistema informatico.
Impossibile svolgere qualsiasi operazione informatica, compreso pagare o visionare le cartelle e gli esami da fare. Impossibile, di conseguenza, progredire con i numeri e sfoltire la coda di pazienti, spesso malati e anziani, in attesa di essere sottoposti agli esami del caso.
In coda per tre ore per delle analisi: "Ci devono ancora chiamare, mattinata buttata"
"Siamo rimasti in fila dalla prima mattina e non ci hanno ancora chiamato", spiegano a Fanpage.it. "Speravo di concludere tutto per le 9 al massimo, invece sono ancora qui in attesa di essere sottoposto alle analisi. Ormai ho una certa età e non sto bene, anche soltanto aspettare può causarci grossi problemi".
Difficile dire i motivi che hanno portato il policlinico Umberto I, uno degli ospedali più grandi e con il flusso maggiore di persone della Capitale, a restare così tante ore con i terminal per le analisi del sangue fuori uso. Probabilmente si è trattato di un problema informatico come spesso può succedere. Ciò che è certo è che, dopo le ore 10, il problema sembra essersi risolto in qualche modo. "Ci hanno iniziato a chiamare soltanto dopo quell'ora. Fino a quel momento siamo rimasti in attesa. Per ore".
Il policlinico Umberto I: "Blocco del sistema all'intera Regione Lazio"
Non ha tardato ad arrivare l'avviso del policlinico Umberto I che ha reso nota la situazione sottolineando che si è trattato di un problema che ha interessato l'intera Regione Lazio. "Il blocco informatico temporaneo al Centro prelievi accaduto stamattina ha causato il ritardo nell'accettazione, ma nessun paziente è stato rimandato a casa senza aver effettuato la prestazione – hanno precisato nella comunicazione – Oggi dalle ore 8,00 alle ore 10,30 si è verificato un blocco del sistema Recup Web, blocco che ha interessato l'intera Regione Lazio", hanno fatto sapere.
"Dopo ripetuti solleciti agli organi tecnici competenti della Regione Lazio il sistema alle 10,30 e tornato lentamente a funzionare. Durante l'interruzione del servizio sono state adottate tutte le misure per limitare il disagio all'utenza. Si specifica che nessun cittadino è stato rinviato a casa senza aver avuto erogata la prestazione e che il disagio è stato originato da problemi tecnici non originati dal nostro Centro Prelievi", hanno poi concluso.