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Bus rapido fra Casalotti e Battistini: 400mila euro dalla Regione per il collegamento con la Metro A

La Regione Lazio finanzia con 400mila euro il Bus rapido fra Casalotti e Battistini. Previsto un servizio veloce su corsie dedicate fino alla Metro A.
A cura di Francesco Esposito
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Un aiuto di 400mila euro dalla Regione Lazio al Comune di Roma per realizzare il sistema di Bus Rapid Transit (Brt) fra i quartieri di Casalotti e Battistini. È la novità contenuta nella Legge di stabilità regionale approvata il 31 dicembre scorso e che potrebbe dare un'accelerata significativa al progetto, consentendo un collegamento più veloce ed efficiente nella periferia ovest della Capitale. "È un risultato importante, atteso dal territorio, che abbiamo sollecitato durante l’iniziativa Idee per Roma al sindaco Gualtieri e all’assessore Patanè", spiega in un comunicato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D'Amato, firmatario dell'emendamento che ha introdotto il finanziamento.

Il consigliere regionale Alessio D’Amato
Il consigliere regionale Alessio D’Amato

Cos'è il Brt che sorgerà a Casalotti

Durante l'amministrazione di Virginia Raggi, la soluzione per collegare la zona residenziale di Casalotti al capolinea della Metro A era stata individuata in una funivia urbana, poi, con Roberto Gualtieri, si era parlato di un people mover, un sistema automatico su rotaia. Da settembre 2025, con una lettera dell'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè al Ministero dei Trasporti, si è ufficialmente virato sul Brt: un servizio autobus potenziato e più rapido, grazie a corsie interamente dedicate.

"Il contributo straordinario della Regione a Roma Capitale consentirà di avviare la progettazione esecutiva del BRT e rendere concreta l’opera di trasporto pubblico. È il frutto di un lavoro politico serio e coerente portato avanti insieme ai nostri consiglieri comunali Flavia De Gregorio e Antonio De Santis e alla consigliera del XIII Municipio Claudia Finelli", aggiunge il consigliere D'Amato. "Si tratta di una proposta credibile e tecnicamente valida per collegare alla linea metropolitana una popolosa zona periferica di Roma. L’iniziativa nasce da un ordine del giorno approvato dall’Assemblea capitolina e condiviso con il territorio interessato".

Il percorso del Bus Rapid Transit da Casalotti a Battistini

Secondo le prime bozze presentate, il sistema di Bus Rapid Transit avrebbe un percorso di 5,3 chilometri, di cui l'80% in corsia riservata. Fra Casalotti, nello specifico piazza Ormea, e Battistini ci sarebbero sei o sette fermate intermedie. Incrocerebbe la Metro A non solo all'attuale capolinea, ma anche a Bembo e Torrevecchia, le due fermate previste per il prolungamento linea arancione. Inoltre, passerebbe su via Boccea solo nel tratto Don Gnocchi Collina delle Muse.

Stando a quanto illustrato dai consiglieri romani di Azione, che hanno proposto questa soluzione, durante un incontro con i cittadini del XIII Municipio il settembre scorso, il percorso potrebbe essere completato dai bus in circa 16 minuti con una frequenza, nelle ore di punta, di un mezzo ogni 4 minuti. Il volume di passeggeri sarebbe di circa 3mila l’ora per senso di marcia.

D'Amato: "Progettazione in tempi rapidi"

"Ora auspichiamo tempi rapidi nella progettazione del Bus Rapid Transit, tenuto conto che la legge è già stata pubblicata sul Bollettino ufficiale n. 108 del 31 dicembre 2025″ conclude il consigliere Alessio D'Amato. "Questo intervento, insieme ai prolungamenti delle linee metropolitane e all’estensione dell’orario notturno di servizio, rappresenta un elemento sostanziale delle proposte sul potenziamento del trasporto pubblico avanzate all’amministrazione capitolina e al sindaco Gualtieri".

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