video suggerito
video suggerito
Covid 19

Bonus psicologo Regione Lazio, Bonafoni: “Pubblico torni punto di riferimento per la salute mentale”

Fanpage.it ha intervistato Marta Bonafoni, capogruppo della Lista civica Zingaretti al Consiglio regionale, sul bonus psicologo istituito dalla Regione Lazio.
A cura di Natascia Grbic
43 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Il bonus psicologo richiesto a gran voce soprattutto dai giovani è stato stralciato dal Governo. E mentre su change.org la petizione per istituirlo ha superato le 200mila firme, la Regione Lazio ha deciso di dedicare un fondo di 2,5 milioni di euro all'accesso per le cure mentali e la prevenzione del disagio psichico. "Il tema della salute mentale, già importante di per sé, con l’avvento della pandemia  è diventato cruciale per la gestione della crisi sanitaria, che ha coinvolto i nostri corpi ma ha avuto implicazioni di rilievo anche dal punto di vista della tenuta psicologica delle persone, sia rispetto alla malattia che alle restrizioni che ci hanno stravolto la vita, come dimostrano i dati. I più allarmanti sono sicuramente quelli sui giovani – spiega a Fanpage.it Marta Bonafoni, capogruppo della Lista civica Zingaretti al Consiglio regionale – Secondo un’indagine dell’Istituto Piepoli , a fronte di un aumento dei disturbi legati ad ansia (83%) e depressione (72%), tra i giovani c’è un incremento del 31% di minori e del 36% nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni.  Se si pensa poi che nel 2021 il 27,5% dei pazienti che volevano intraprendere un percorso di salute mentale non ha potuto farlo per ragioni economiche mentre il 21% ha dovuto interromperlo per lo stesso motivo, si può davvero cogliere quanto l’intervento della politica in termini di risorse e investimenti non sia solo necessario, ma urgente e non rimandabile".

Al bonus psicologico si potrà accedere tramite un voucher da utilizzare nelle strutture pubbliche regionali. "Non sono una fan dei voucher in ogni dove, ma non c’è dubbio che per affrontare questa emergenza sia necessario studiare e subito applicare le strade più rapide – continua Bonafoni – Il tutto dentro una sinergia con i professionisti e le professioniste dell’Ordine degli psicologi, in un’ottica di rafforzamento dell’offerta pubblica di sanità. Credo sia fondamentale rimettere al centro una nuova idea di salute e quindi di politiche sanitarie, in cui il pubblico si strutturi per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza e torni ad essere punto di riferimento anche in materia di salute mentale. Agganciando così la definizione di salute che dà l’Oms, non come semplice cura delle malattie ma come promozione di benessere e una rinnovata qualità della vita".

Il bonus psicologo istituito dalla Regione Lazio è dedicato a tutti, ma in primo luogo ai giovani e ai soggetti più fragili, che potranno accedervi in via prioritaria. "Mi sembra un segnale positivo e incoraggiante, che dovrebbe essere preso come modello – aggiunge Bonafoni – Un intervento che vivo come prioritario anche guardando alla mia esperienza più personale: sono madre di un figlio adolescente, che era ancora minorenne all’inizio della pandemia e che si è ritrovato a festeggiare il suo diciottesimo compleanno quasi con una gioia “trattenuta”, dalle restrizioni e dalle sacrosante precauzioni. A questi ragazzi e ragazze sta scivolando via un pezzo di vita, spetta anche a noi metterli in condizione di non conservare una ferita aperta per sempre, una volta che il virus sarà stato neutralizzato".

Ci sono altre misure messe in campo dalla Regione Lazio al fine di supportare psicologicamente le persone che hanno bisogno di essere ascoltate ed esprimere il proprio disagio. "C'è lo sportello di ascolto psicologico disponibile al numero verde 800 118 800 e agli altri numeri delle strutture sanitarie consultabili sul portale HYPERLINK, attivato all’inizio dell’emergenza, in piena prima ondata, su impulso dell’Ordine degli psicologi del Lazio, un impegno che ho seguito personalmente. Poi si è avviato, con l’incardinamento in Commissione Sanità, l’iter per la proposta di legge regionale relativa alla sperimentazione dello psicologo per le cure primarie promossa dalla collega Sara Battisti. E c’è un grande lavoro che aspetta solo di raggiungere il traguardo finale sui DSA. Anche in questo caso abbiamo pronta una norma che potenzia l’offerta per i minori, le scuole e le famiglie, con l’obiettivo di abbattere le liste d’attesa. Sono solo tre esempi di come il Lazio sta cercando di ripensare l’approccio al tema della salute mentale: globale, vicino alle cittadine e ai cittadini, incentrato sul servizio pubblico".

43 CONDIVISIONI
32820 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views