Bimbo di 18 mesi cade dalla finestra a Civita Castellana, è in coma al Gemelli: i genitori erano in casa

Un bambino di un anno e mezzo è precipitato dal secondo piano di un appartamento mentre i genitori erano in casa. È successo nel primo pomeriggio di sabato 11 aprile in via di Corte, nel centro storico di Civita Castellana, in provincia di Viterbo. Il piccolo è stato soccorso dal personale del 118 ed elitrasportato al Policlinico Gemelli di Roma, dove si trova ricoverato in terapia intensiva pediatrica in condizioni gravi.
Il bambino in coma farmacologico al Gemelli di Roma
Secondo una prima ricostruzione, ora al vaglio dei carabinieri, il bambino si sarebbe arrampicato fino alla finestra, probabilmente aperta, perdendo poi l’equilibrio e cadendo nel vuoto. Quando sono arrivati i soccorsi era cosciente. I medici lo hanno stabilizzato e trasferito d’urgenza nella Capitale. I sanitari hanno riscontrato un trauma cranico importante: è attualmente in coma farmacologico e sottoposto a ventilazione assistita.
I genitori erano in casa ma non nella stessa stanza del bimbo
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Civita Castellana, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con esattezza quanto accaduto. Gli investigatori hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione e stanno raccogliendo le testimonianze dei genitori, una coppia di cittadini marocchini residenti e lavoratori nella zona, oltre a quelle di parenti e conoscenti.
Alcuni residenti hanno raccontato di aver sentito il pianto del bambino mentre veniva soccorso. Dai primi riscontri emerge che il piccolo si trovasse da solo nella stanza al momento della caduta, proprio quella in cui si trova la finestra. Un elemento su cui si stanno concentrando le verifiche e che potrebbe avere conseguenze anche sul piano delle eventuali responsabilità. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione delle condizioni del bambino e chiarire la dinamica dell’incidente.