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Attivista Ultima Generazione: “Capelli strappati e mani al collo da agente dopo blitz agli Internazionali”

Un attivista di Ultima Generazione ha dichiarato di essere stato aggredito da un poliziotto all’interno del commissariato di Prati. “Questa è democrazia? Non credo”.
A cura di Natascia Grbic
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A sinistra Giacomo
A sinistra Giacomo

"Mentre il poliziotto mi strangolava, i suoi colleghi sono rimasti a guardare. Quando hanno cambiato la prognosi per le pressioni del poliziotto non potevo crederci. Provo rabbia e vedere che non importa cosa dicessi, non venivo ascoltato, così mi ha fatto sentire impotente. È questa la democrazia?". Giacomo è uno degli attivisti di Ultima Generazione che ieri hanno fatto irruzione agli Internazionali di Tennis che si stanno svolgendo al Foro Italico. Il giovane ha denunciato che durante lo stato di fermo nel commissariato di Prati, un poliziotto gli ha messo le mani al collo per due volte. Portato al pronto soccorso del San Carlo di Nancy, è stato visitato dai medici e dimesso con una prognosi di quindici giorni. "Dopo aver parlato con la polizia, il medico è tornato con un nuovo referto con la prognosi di un giorno", dichiarano gli attivisti in un comunicato, allegando entrambe le relazioni, dove si legge che il ragazzo è arrivato in ospedale con "presenza di ecchimosi collo sinistro con escoriazioni". In un video pubblicato sull'account Instagram di Ultima Generazione, il ragazzo mostra una ciocca di capelli: "Me l'hanno tirati fino a strapparmeli".

Il comunicato di Ultima Generazione

"Dopo i manganelli sugli studenti di Pisa e altre cariche della polizia su manifestanti degli ultimi mesi, come sugli studenti di Torino, Roma e Genova, la violenza fisica della polizia è toccata anche alle persone di Ultima Generazione – dichiarano gli attivisti in un comunicato -. È palese come in Italia sia in corso una torsione autoritaria, per prima culturale e legislativa, in cui il dissenso, la protesta, il diritto a manifestare pacificamente riconosciuti dalla Costituzione, vengono per primi additati all’opinione pubblica come il problema del Paese, e le persone ghettizzate e marginalizzate, con appellativi creati ad hoc: terroristi, vandali, teppisti".

"I fatti di oggi che hanno riguardato le persone di Ultima Generazione, confermano l’oggettività che nessun cittadino italiano è più libero e sicuro di vivere, esprimersi, e spostarsi, nello spettro delle garanzie della democrazia e dei diritti che sanciscono la Costituzione, ma che il Governo ha deliberatamente deciso di calpestare, per avviare la strada, come conferma anche la riforma costituzionale del premierato, alla trasformazione della Repubblica in una democrazia illiberale, autocratica e repressiva, rappresentata da anni in Europa dall’Ungheria di Viktor Orban, modello di riferimento del governo Meloni".

Il blitz agli Internazionali di tennis

Ieri il blitz degli attivisti di Ultima Generazione agli Internazionali di Tennis: armati di coriandoli, vernice e colla hanno fatto irruzione su due campi, il Pietrangeli e il 12, interrompendo le partite tra Madison Keys e Sorana Cirstea da una parte, e quella tra Santiago Gonzalez/Edouard Roger-Vasselin e Marcelo Arevalo/Mate Pavic dall'altra. Entrati dopo aver pagato il biglietto, due attivisti hanno saltato la barriera lanciando coriandoli e vernice sul palco, mentre altri si incollavano i piedi sugli spalti.

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