video suggerito
video suggerito

A Roma la sicurezza è alta dopo l’attacco all’Iran: sorvegliati ambasciate, sinagoghe e mezzi pubblici

Il prefetto Giannini fa sapere che a Roma l’attenzione è alta dopo l’attacco all’Iran. Sorvegliati speciali mezzi pubblici, Ghetto, sinagoghe e ambasciate.
A cura di Alessia Rabbai
0 CONDIVISIONI
La polizia davanti alla sinagoga (Immagine di repertorio La Presse)
La polizia davanti alla sinagoga (Immagine di repertorio La Presse)

Aumenta il livello di attenzione a Roma, dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran con il lancio di missili contro obiettivi americani di sabato 28 febbraio. Ieri Palazzo Valentini ha ospitato un vertice al quale hanno partecipato il prefetto di Roma Lamberto Giannini, le forze dell'ordine, il Comando dell’operazione “Strade Sicure” dell’Esercito e il sindaco Roberto Gualtieri. Giannini ha assicurato che l'allerta è già alta nella Capitale e che c'è un "massimo collegamento tra le forze in campo" ha commentato a margine del Comitato provinciale. Non c'è alcun allarme.

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi si è confrontato con il capo della polizia Vittorio Pisani, incrementando ulteriormente la sicurezza a ridosso di luoghi americani ed ebraici. Ieri vertice d'urgenza convocato dalla presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni a Palazzo Chigi per discutere e valutare la situazione di crisi in Medioriente.

Aumenta il livello d'attenzione a Roma

Il prefetto Giannini ha spiegato che la sicurezza è già alta, aumenta il livello d'attenzione. Ad essere chiamate in campo sono le forze dell'ordine dislocate per strade e piazze della città. Sorvegliati speciali nella Capitale saranno i cosiddetti obiettivi sensibili: ambasciate, Ghetto ebraico di Roma, sinagoghe, centri culturali, le sedi istituzionali e di partito. Ciò per monitorare anche l'insorgenza di eventuali manifestazioni spontanee, di proteste come qualla di ieri pomeriggio davanti all'ambasciata dell'Iran a Roma.

Controlli intensificati su mezzi pubblici

Particolarmente attenzionati saranno i mezzi pubblici, le stazioni e i punti di snodo di metropolitane e ferrovie, ma anche porti e aeroporti, dove verranno intensificati i controlli. Carabinieri, polizia, finanza, vigili ed Esercito mintoreranno la città. Potenziata l'attività antiterrorismo, gli agenti della Digos lavoreranno per intercettare eventuali situazioni sospette.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views