A bordo di uno scooter simulano un tamponamento, picchiano un uomo e gli rubano l’orologio

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Uno screenshot del video pubblicato dai canali social di "Welcome to Favelas" che mostra lo scippo avvenuto questa mattina, giovedì 9 maggio 2024, a largo di Santa Susanna a Roma
Due ladri in scooter simulano un tamponamento a largo di Santa Susanna. Quando il guidatore apre il finestrino, gli scippano l’orologio. Sono fuggiti, facendo perdere le loro tracce.

Due uomini in scooter hanno rapinato un guidatore fermo nel traffico di largo di Santa Susanna a Roma questa mattina, giovedì 9 maggio, poco prima delle ore 10. Obiettivo dei due rapinatori, l'orologio al polso dell'automobilista. Sono riusciti a sfilarglielo dopo che uno dei due gli ha dato un pugno in faccia. I ladri sono riusciti poi a scappare, facendo perdere le loro tracce a bordo dello scooter per le vie del centro di Roma. Al momento non sono stati ancora rintracciati.

Lo scippo dell'orologio a largo di Santa Susanna

La modalità della rapina è molto chiara: i due rapinatori, a bordo di uno scooter, hanno simulato un tamponamento con una macchina che in quel momento era bloccata nel traffico di largo di Santa Susanna, a un centinaio di metri dal Quirinale e non lontano da Piazza della Repubblica a Roma.

Come si vede dal video, il primo dei due ladri è scappato subito dopo aver sfiorato l'auto, mentre il secondo è sceso dal motorino e ha atteso qualche secondo per intervenire nel momento più propizio. Quando il guidatore tamponato apre il finestrino per sistemare lo specchietto, il bandito ha scippato il suo orologio ed è fuggito via con la refurtiva. La vicenda è stata segnalata da un utente, che ha ripreso l'accaduto con un video, al profilo Instagram di "Welcome to Favelas". La scena è poi stata pubblicata nelle prime ore del mattino della giornata di oggi, giovedì 9 maggio.

La segnalazione sui social

Ritorna così la famosa truffa del finto tamponamento, vista più volte nella città di Roma e tanti sono stati i commenti degli utenti in relazione alla vicenda. "Ormai siamo nelle mani di nessuno. Poi ti fai giustizia da solo e passi dalla parte del torto", scrive un utente tra i commenti del post pubblicato sui social. "Stiamo arrivando a dei livelli importanti di reati, ancora qualche step e cominceremo a vederne davvero delle belle", scrive un altro utente.

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