Il gestore del centro culturale e pub ‘Casa Clandestina' di Ostia Diego Gianella è ricoverato in gravi condizioni all'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Il 31enne, molto noto a Ostia per il suo impegno nel sociale e le sue attività di volontariato, è stato prima ricoverato al Grassi poi, data la serietà del suo stato, trasferito d'urgenza allo Spallanzani. Gianella è stato sedato e ha bisogno della ventilazione assistita per continuare a respirare. La ‘Casa Clandestina', locale frequentato soprattutto dai giovani del litorale romano, è stata chiuso e sarà sottoposto a sanificazione, come da prassi in questi casi.

Secondo quanto dichiarato da alcuni amici del gestore della ‘Casa Clandestina', l'ultima volta che il 31enne sarebbe andato al lavoro risale al 6 ottobre. Contrariamente a quanto scritto da alcuni media locali, il giovane non sarebbe andato al lavoro con la febbre, ma sarebbe rimasto a casa non appena comparsi i primi lievi sintomi influenzali. I lavoratori del pub sono stati sottoposti a tampone, tutti sarebbero risultati negativi. Le autorità sanitarie stanno cercando di ricostruire la lista dei contatti stretti di Gianella, in modo da isolarli e limitare un eventuale diffondersi del contagio.

Ed è tanta la solidarietà che in queste ultime ore amici e familiari stanno tentando di far arrivare al ragazzo, la cui bacheca è stata inondata di messaggi di affetto e auguri di pronta guarigione. "Sei la bella storia del nostro territorio – gli scrive un'amica – Ti aspettiamo con l'energia di sempre". Al momento non si hanno ulteriori notizie sulle sue condizioni: i medici allo Spallanzani stanno facendo di tutto per curarlo e farlo uscire il prima possibile dalla terapia intensiva. Verserebbe però in uno stato ‘preoccupante'.