Domenica piuttosto insolita per i cittadini di Dortmund, nella Germania settentrionale, costretti ad abbandonare le proprie abitazioni a causa del ritrovamento di un ordigno bellico di circa 2000 chili. Si tratta di un ordigno lanciato sulla città dalle forze alleate durante un bombardamento nel corso delle fasi conclusive della seconda Guerra Mondiale, rimasto inesploso all'impatto con il suolo e probabilmente celato da successivi lavori di ricostruzione. Le autorità hanno ritenuto opportuno evacuare un'area ben più ampia rispetto a quella di una potenziale esplosione, come ulteriore misura cautelare rispetto alle solite procedure.

Gli artificieri sono al lavoro da questa mattina e secondo le prime proiezioni i lavori proseguiranno fino al tardo pomeriggio. A quanto si apprende, dunque, le famiglie potranno rientrare nelle loro abitazioni solo nella tarda serata, a ordigno disinnescato ed area messa in sicurezza. Prevista poi una successiva ricognizione nell'area interessata dal bombardamento, per scongiurare la presenza di altri residuati bellici potenzialmente pericolosi.