Un bambino di 5 anni è morto tragicamente nel pomeriggio di martedì dopo essere rimasto ferito in maniera molto grave a seguito di uno spaventoso incendio che è improvvisamente divampato nell'abitazione di famiglia, cogliendo di sorpresa tutti.  Il dramma a Pinzano al Tagliamento, piccolo comune delle valli Friulane non lontano da Pordenone. Il piccolo sarebbe stato sorpreso nel sonno dalle fiamme così come altri due ragazzi presenti che però sono risusciti a fuggire in tempo. I vigili del fuoco arrivati sul posto si sono subito lanciati all'interno dello stabile per salvare il bimbo e lo hanno trovato mentre cercava di ripararsi sotto il letto. I pompieri lo hanno subito portato all'esterno e affidato alle cure dei sanitari del 118 ma le sue condizioni erano apparse subito gravissime. Il piccolo avrebbe respirato a lungo il fumo rimanendo fortemente intossicato e avrebbe riportato ustioni gravissime su gran parte del corpo. Trasportato al pronto soccorso con l'elisoccorso in codice rosso, è morto poco dopo.

Le fiamme hanno causato anche il ferimento di altri due ragazzi che erano in casa col bimbo. Entrambi sono rimasti intossicati dal fumo ma uno di loro ha riportano anche diverse fratture a seguito di una caduta per sfuggire alle fiamme. I ragazzi, così come il bimbo deceduto, facevano parte di una famiglia allargata del Burkina Faso che abitava nello stabile distrutto dal rogo ed era ben integrata nella comunità locale dove si era stabilita molti anni fa. A lanciare l'allarme sono stati proprio i due giovani, due gemelli che stavano dormendo e che in un primo momento ignoravano la presenza del piccolo in casa: alla vista delle fiamme uno di loro si è lanciato dal primo piano riportando varie fratture. Anche loro sono stati soccorsi dai vigli del fuoco, giunti con tre squadre da distaccamenti di  Spilimbergo, Maniago e Pordenone, e dai sanitari del 118 accorsi invece con due ambulanze e l'elisoccorso. Sul luogo dell'accaduto anche i carabinieri che ora hanno avviato una indagine sul caso per ricostruire l'accaduto. Informata anche l'autorità giudiziaria.