Venezuela, libero anche Luigi Gasperin, Tajani: “Scarcerato nella notte, ora al sicuro in ambasciata a Caracas”

Un'altra buona notizia arriva dal Venezuela: Luigi Gasperin, 77 anni, è stato infatti finalmente liberato. Dopo mesi di detenzione, l'italiano è ora al sicuro nella sede dell'ambasciata italiana a Caracas. L'annuncio è stato dato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha spiegato come nei giorni scorsi fosse già stato ottenuto l'ordine di scarcerazione e che Gasperin abbia lasciato il carcere durante la notte.
L'uomo sarebbe "provato ma in condizioni stabili", spiega la Farnesina in una nota. E avrebbe annunciato che "vorrebbe restare in Venezuela e tornare alla città di Maturín dove si trova la sua azienda".
La liberazione di Gasperin, arrestato il 7 agosto scorso proprio nello Stato di Monágas, nel Venezuela orientale, si inserisce in un più ampio contesto di trattative diplomatiche tra Roma e Caracas. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati rilasciati altri due connazionali, il cooperante veneziano Alberto Trentini, imprigionato senza nessuna accusa formalizzata nei suoi confronti, e l'imprenditore Mario Burlò, dopo oltre 400 giorni di detenzione. Anche loro avevano trascorso i primi momenti di libertà presso l'ambasciata italiana prima di rientrare in Italia, accolti all'aeroporto di Roma dalla commozione dei familiari e dalle autorità, tra cui la premier Giorgia Meloni e lo stesso Tajani.
Nonostante questi progressi il lavoro diplomatico continua: in Venezuela, infatti, restano ancora decine di italiani con doppia cittadinanza, molti dei quali detenuti per motivi politici. Per questo Tajani ha ribadito l'"impegno dell'Italia a proseguire gli sforzi per riportare tutti i connazionali a casa in sicurezza".