Vannacci lascia la Lega: a breve l’annuncio dopo l’incontro con Salvini

Roberto Vannacci lascia la Lega. La decisione verrà formalizzata nelle prossime ore. Sarebbe questo l'esito dell'incontro avuto con il leader e vicepremier Matteo Salvini ieri, secondo quanto confermano diverse fonti del partito dopo le indiscrezioni di stampa. Tra i due, viene sottolineato, "nessun litigio ma una presa d’atto".
L'addio di Vannacci era nell'aria. Una settimana fa il generale aveva depositato presso l'Ufficio Brevetti dell'Unione Europea un simbolo con su scritto "Futuro Nazionale". Mossa che aveva fatto pensare all'imminente addio e alla creazione di un proprio partito ma che era stata minimizzata così dall'eurodeputato: "Solo un simbolo, come quello del ‘Mondo al contrario' e di ‘Generazione Decima'", aveva detto.
La notizia aveva creato non poco scompiglio in via Bellerio. Uno dei dirigenti di peso del partito, il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, aveva sollecitato quanto prima un chiarimento con Salvini. Il confronto tra i due però, pare aver sancito una rottura definitiva.Alcuni parlamentari, come i soprannominati "vannacciani" Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, potrebbero decidere di seguire il generale, ma per ora non sono arrivate informazioni in tal senso e dal partito tutto tace.
La Lega: "Vannacci convocato al Consiglio federale oggi, parleremo di sicurezza"
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana si è limitato a chiarire che il nome di Vannacci non è tra i temi sul tavolo del Consiglio federale della Lega in programma oggi pomeriggio, alle 16. "Non credo sia all'ordine del giorno", ha risposto Fontana a chi gli chiedeva se fosse prevista una discussione sul caso. Dalla Lega confermano che il consiglio di oggi "sarà dedicato principalmente al tema sicurezza. Non sono previste comunicazioni di altra natura e sono stati convocati tutti i quattro vicesegretari", (Vannacci incluso dunque).
Fonti Lega: "Se se ne va, si dimette anche da europarlamentare"
"Se il generale deciderà davvero, da vicesegretario, di disertare lasciando la Lega per fondare un nuovo partito, siamo certi si dimetterà anche da europarlamentare", riferiscono fonti interne a via Bellero.
Il team di Vannacci all'Eurocamera preferisce restare in silenzio. "Per ora non rilasciamo dichiarazioni", hanno riferito, mentre il generale sarebbe chiuso da questa mattina all'interno del suo ufficio al Parlamento europeo a Bruxelles.
Solo qualche ora fa il sottosegretario leghista Claudio Durigon aveva escluso l'uscita del generale. "Conto" che Vannacci "resti nella Lega, senza se e senza ma, perché tutte le opzioni alternative sono un regalo alla sinistra e quindi un danno per l'Italia", aveva dichiarato intervistato dal Giornale. "Fare parte della Lega è un onore, ho troppo rispetto per la nostra storia e per i nostri militanti per lanciare appelli, Nella Lega sono tutti importanti ma nessuno è indispensabile: il generale sa benissimo che i primi tifosi del suo addio sono i media di sinistra. E un uomo come lui non farebbe regali a Schlein, Renzi o Conte. Un coraggioso patriota come lui ha già una casa: la Lega. Non ha bisogno di cespugli di fortuna".
Alla fine la decisione di abbandonare il Carroccio, dove in più di un'occasione erano emersi malcontenti nei confronti del generale e di alcune sue posizioni più estreme, è arrivata. Resta da capire che impatto avrà la sua uscita, in termini di consensi, sul partito e che strada sceglierà di prendere il generale per il suo futuro politico.