La senatrice del Movimento Cinque Stelle, Virginia La Mura, ha lanciato un'iniziativa in Senato che ha subito suscitato non poche polemiche e perplessità per il suo tema: l'omeopatia. Il nome dell'evento, che si dovrebbe tenere lunedì 28 ottobre in una delle sale conferenza di palazzo Madama, è: "L'omeopatia quale prospettiva di crescita per il Servizio Sanitario Nazionale, il punto di vista medico e politico". La locandina del convegno, che porta il sigillo del partito di Luigi Di Maio, riporta anche la partecipazione del viceministro della Salute pentastellato Pierpaolo Sileri, oltre a vari esponenti di associazioni omeopatiche.

Partecipazione però immediatamente smentita dallo stesso Sileri, che spiega: "Non ho mai aderito al convegno sull'omeopatia che sta organizzando la senatrice Virgnia La Mura. Purtroppo sta girando una locandina provvisoria che prevedeva erroneamente la mia partecipazione. Diffido chiunque a continuare a divulgare notizie false sulla mia partecipazione a questo evento".

Il Cicap, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, ha subito ripreso la locandina, rivolgendosi direttamente al Movimento 5 Stelle e in particolare alla senatrice La Mura: "Potremmo cortesemente sapere quali prove scientifiche l'hanno portata a ritenere che il Servizio Sanitario Nazionale debba investire denaro pubblico nell'omeopatia?". L'omeopatia, infatti, non viene considerata dalla comunità scientifica internazionale come una branca della medicina, ma viene piuttosto definita una pseudoscienza. Nessuno studio scientifico è mai riuscito a dimostrare l'efficacia clinico-terapeutica dell'omeopatia, tanto che i cosiddetti "rimedi omeopatici" devono essere commercializzati presentando un'avvertenza ben precisa, cioè: "Trattasi di indicazioni per cui non vi è evidenza scientificamente provata della efficacia del medicinale omeopatico o antroposofico".

Un'altra locandina del convegno, apparsa sul sito dell'Associazione Pazienti Omeopatici ha continuato ad accendere le polemiche in quanto porta anche lo stemma del Senato della Repubblica italiana, a conferma dell'ufficialità dell'evento. Un evento, però, che vede un viceministro della Salute partecipare ad una conferenza che definisce una disciplina non riconosciuta dalla comunità medica e scientifica internazionale come "prospettiva di crescita per il Servizio Sanitario Nazionale".

La senatrice pentastellata, in seguito alle controversie mediatiche, è intervenuta con un post su Facebook, in cui definisce sterili le polemiche sul convegno sull'omeopatia: "Quando la macchina della polemica si mette in moto è molto difficile da fermare. In ogni caso, visto che non amo fake news e forzature, che non fanno parte né del mio modo di pensare né del mio modo di essere, sono costretta a chiarire che la locandina del convegno che sto organizzando in Senato sull'omeopatia e che gira in queste ore su internet, è solo una bozza. Il parterre di interventi non è definitivo, incluso quello del viceministro Pierpaolo Sileri che viene inutilmente attaccato in queste ore, visto che inoltre sono in attesa di ulteriori conferme da parte di autorità scientifiche. Così come è provvisorio il titolo. Quando la locandina sarà pronta e definitiva sarà mia premura diffonderla attraverso i consueti canali istituzionali. Trovo di per sé ridicolo dover intervenire su uno stato di cose ancora in divenire".