Impianti sciistici chiusi, vaccinazione anti-Covid facoltativa e no alla messa di Natale a mezzanotte del 24 dicembre. Sono queste le indicazioni fornite dagli italiani in un sondaggio realizzato da Emg Acqua per Agorà, trasmissione di Rai 3. Il dato più netto è quello riguardante la messa di Natale, contro cui si schiera ben il 64% degli italiani, ritenendo che in questo momento sia un rischio che è meglio non correre, considerando la situazione epidemiologica e la diffusione del Coronavirus nel Paese.

Sondaggi, gli italiani dicono no alla messa di Natale

Il giudizio degli intervistati sulla messa di Natale, quella della mezzanotte del 24 dicembre, è abbastanza netto. Come accennato, ben il 64% ritiene che sia un rischio e che quindi è meglio evitare che si tengano le messe alla mezzanotte del giorno di Natale. Al contrario, però, c’è anche un 29% del campione secondo cui la messa va salvaguardata. Mentre il 7% preferisce non rispondere sul punto.

La chiusura degli impianti sciistici

Sulla chiusura degli impianti sciistici l’Italia sembra attendere, al momento, una risposta europea, con un coordinamento comunitario sulla questione. Intanto, però, gli italiani si dividono con circa la metà degli intervistati che ritiene che questi impianti debbano rimanere chiusi a dicembre: ad affermarlo è il 50% del campione. Al contrario, il 38% si dice favorevole a una loro apertura, ma solamente con regole e limitazioni molto rigorose. A questi si aggiunge un 9% che ritiene che la strada da seguire sia quella di aprire gli impianti da sci esattamente nello stesso modo in cui avveniva negli scorsi anni. Infine non si esprime il 3%.

Sondaggi, per gli italiani vaccinazione deve essere facoltativa

Ultimo tema affrontato dal sondaggio è quello del vaccino anti-Covid. Anche in questo caso la posizione è meno netta, anche se a prevalere è la linea di chi ritiene che la soluzione migliore sia rendere il vaccino anti-Covid facoltativo per tutti: a pensarlo è il 54% del campione. È alta, però, anche la quota di chi pensa che la vaccinazione contro il Coronavirus debba essere obbligatoria per tutti: si tratta, infatti, della risposta data dal 42% degli intervistati. Infine, il 4% del campione preferisce non esprimersi sul tema del vaccino anti-Covid e sulla sua somministrazione.