Referendum, video-propaganda inviato agli italiani all’estero che chiedono come si vota: “Fate una X sul Sì”

"Ecco le istruzioni per votare al Referendum sulla giustizia: prendiamo la scheda verde e mettiamo una croce sul Sì". Si apre così un video inviato a un gruppo di italiani residenti in Spagna – ma in cui ci sono anche molti spagnoli naturalizzati italiani – in cui una donna aveva chiesto semplicemente come votare correttamente via posta, per non invalidare la scheda.
Il video, un elemento di vera e propria propaganda per il Sì ‘nascosta' dentro una spiegazione tecnica rivolta a tutti, ha sollevato diverse perplessità. Tanto che, dopo che alcuni componenti hanno protestato, ci sono state delle rimozioni dal gruppo.
Lo scambio è avvenuto in un gruppo Whatsapp dedicato alle persone con cittadinanza italiana che abitano nella zona di Barcellona. Va chiarito: si tratta di un gruppo gestito da Lista Azzurra, una lista di centrodestra (vicina a Fratelli d'Italia) che esprime dei consiglieri nel Comites locale. Il Comites (Comitato italiani all'estero) è un organismo che rappresenta i cittadini italiani all'estero nei rapporti con le ambasciate e i consolati.
In sostanza, uno strumento che serve a far sentire la voce dei cittadini, che infatti ne eleggono i consiglieir. Legittimo, quindi, che ci siano delle liste con chiare appartenenze politiche. La Lista Azzurra non nasconde di essere schierata a destra, e sui suoi profili social fa apertamente propaganda per il Sì, riproponendo spesso post di Atreju, Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni.
Dall'altra parte, il Comites serve anche ad aiutare i cittadini nelle necessità quotidiane – amministrative, burocratiche e così via – di chi abita in un Paese diverso dal proprio. Non a caso, le persone contattate da Fanpage.it che hanno riportato la vicenda hanno detto di essere entrate nel gruppo senza sapere che si trattasse di una parte politica. Una, ad esempio, vi è entrata su consiglio di un conoscente, dopo aver avuto dei problemi a fare il passaporto. Si presentava, insomma, come un semplice modo per avere informazioni riguardanti l'ambasciata.
Proprio per questa funzione informativa, e non apertamente schierata dal punto di vista politico, nel gruppo c'erano molte persone con idee politiche variegate. In più, come è stato sottolineato a Fanpage.it, tra i membri ci sono anche cittadini spagnoli che hanno ottenuto la cittadinanza italiana per ascendenze familiari. In più di un caso, si tratta di persone che non hanno una conoscenza diretta delle questioni politiche italiane. O non parlano neanche italiano, motivo per cui il video diffuso sul gruppo è in spagnolo.
A quanto pare, diversi membri del gruppo hanno chiesto informazioni su come si dovesse procedere per il voto via posta – un procedimento che può essere poco chiaro, e in cui si rischia di sbagliare invalidando il voto. Quindi, l'amministratrice del gruppo – la consigliera del Comites Anna Papavero – ha inviato un video in risposta. Alcuni dei presenti, aprendolo, si sono stupiti: altro che istruzioni, la prima immagine era una scheda con il Sì ben barrato.
Il resto del video spiega, effettivamente, come imbustare correttamente la scheda e concludere la procedura di voto per posta con gli altri documenti. Resta comunque il fatto che si tratta a tutti gli effetti di propaganda per il Sì, presentata come istruzioni istituzionali rivolte a cittadini naturalizzati italiani. Come detto, nel gruppo ci sono state dei segnali di protesta (solo tramite ‘reazioni' al messaggio, visto che i membri non possono scrivere). Almeno una persona, dopo la contestazione, è stata rimossa.