Il referendum del 4 dicembre ha visto vincere nettamente il No: il 59,95% degli italiani ha infatti bocciato la riforma della Costituzione impostata su iniziativa del Governo e approvata dal Parlamento. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, in considerazione del voto degli italiani, ha annunciato la volontà di rassegnare le proprie dimissioni nella mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Stando a quanto confermato nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, Renzi si recherà al Colle subito dopo il Consiglio dei ministri. A quel punto, la palla passerà al Capo dello Stato, che avvierà le consultazioni per la formazione di un nuovo Governo.

Oltre al dato nazionale, appare particolarmente considerare la distribuzione del consenso su base regionale, anche per capire quali possano essere le differenze nelle diverse zone del Paese. Cominciamo col dire che la vittoria del No è stata piuttosto netta in ogni zona del Paese, ma appare particolarmente rilevante nelle regioni meridionali (dove si registrano percentuali molto al di sopra della media nazionale, con particolare evidenza in Sicilia e Sardegna). Il Sì, inoltre, vince solo in tre Regioni: Trentino Alto Adige, Toscana ed Emilia Romagna.

Ma vediamo nel dettaglio:

  • VALLE D'AOSTA: Sì 43,25% – No 56,75%
  • PIEMONTE: Sì 43,53% – No 56,47%
  • LOMBARDIA: Sì 44,51% – No 55,49%
  • TRENTINO-ALTO ADIGE: Sì 53,87% – No 46,13%
  • VENETO: Sì 38,06% – No 61,94%
  • FRIULI-VENEZIA GIULIA: Sì 39,06% – No 60,96%
  • EMILIA-ROMAGNA: Sì 50,39% – No 49,61%
  • LIGURIA: Sì 39,92% – No 60,08%
  • TOSCANA: Sì 52,51% – No 47,49%
  • UMBRIA: Sì 48,83% – No 51,17%
  • MARCHE: Sì 44,95% – No 55,05%
  • LAZIO: Sì 36,68% – No 63,32%
  • ABRUZZO: Sì 35,68% – No 64,32%
  • MOLISE: Sì 39,22% – No 60,72%
  • CAMPANIA: Sì 31,48% – No 68,52%
  • PUGLIA: Sì 32,88% – No 67,12%
  • BASILICATA: Sì 34,11% – No 65,89%
  • CALABRIA: Sì 32,98% – No 67,02%
  • SICILIA: Sì 28,42% – No 71,58%
  • SARDEGNA: Sì 27,78% – No 72,22%