L’Inps ha rilasciato la procedura informatica per chiedere l’incentivo per l’assunzione dei percettori del reddito di cittadinanza. Si tratta del bonus ideato per incentivare le aziende ad assumere i percettori del beneficio, in cambio di uno sconto sui contributi previdenziali da versare. Ora, come annunciato negli scorsi giorni, è stata attivata la procedura informatica che permette alle aziende di richiedere l’incentivo. Si tratta di un bonus introdotto dal decretone che ha istituto il reddito e la pensione di cittadinanza e “spetta ai datori di lavoro che assumono con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato i beneficiari di reddito di cittadinanza”, come ricorda l’istituto di previdenza.

Viene denominato Srdc, ovvero Sgravio reddito di cittadinanza. Il suo arrivo era stato annunciato negli scorsi giorni ed è poi stato ufficializzato in mattinata dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Lo sgravio consente alla società che assume il precettore del sussidio di ottenere l’esonero dei contributi previdenziali nel limite dell’importo mensile del reddito erogato al beneficiario. L’azienda riceve il bonus per un periodo di tempo che corrisponde alla differenze tra le 18 mensilità del bonus e quelle di cui effettivamente il beneficiario ha già fruito. E comunque per non meno di cinque mensilità. L’importo mensile non può superare i 780 euro.

Reddito di cittadinanza, come richiedere l’incentivo

Come viene riportato sul sito dell’Inps, “allo scopo di conoscere con esattezza l’ammontare e la durata del beneficio spettante, il datore di lavoro deve inoltrare all’Istituto domanda di ammissione all’agevolazione tramite modulo on line che sarà reso disponibile nel Portale Agevolazioni (ex DiResCo)”. Quindi il datore di lavoro deve inviare la domanda per via telematica. Quando effettua la richiesta deve inserire la durata e l’importo. Poi l’Inps verifica che l’azienda abbia effettivamente dato disponibilità di posti vacanti sulla piattaforma dedicata al reddito di cittadinanza e calcola, quindi, a quanto ammonta il bonus.

Il bonus viene calcolato sulla base di un rapporto di lavoro a tempo pieno. Nel caso in cui venga successivamente trasformato in tempo parziale lo sgravio verrà ridotto. Se l’assunzione è inerente al Patto di formazione del beneficiario e quindi al percorso formativo che ha svolto, l’azienda deve indicarlo e il bonus verrà ridotto per quest’ultima, perché una parte andrà all’ente di formazione che ha preparato il lavoratore.

Cos’è e a quanto ammonta lo Sgravio reddito di cittadinanza

Lo sgravio è un incentivo per le aziende che decidono di assumere un percettore del reddito di cittadinanza. La cifra del bonus varia in base all’importo mensile percepito dal percettore del sussidio e viene erogata all’azienda per i mesi di differenza tra i 18 previsti dalla misura e quelli in cui il reddito è stato già erogato al lavoratore. Per esempio, se il beneficiario viene assunto dopo aver ricevuto il reddito per dieci mesi, lo sgravio sarà valido per otto mesi, in modo da arrivare così alla cifra totale di 18 mensilità. Il bonus, comunque, non può essere erogato per meno di cinque mensilità e non può superare i 780 euro mensili.