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RC Auto 2026, di quanto aumenta il costo dell’assicurazione quest’anno e cosa c’entra il governo Meloni

Quest’anno una misura inserita nella manovra 2026 porterà a un aumento dei premi per l’assicurazione RC Auto. Il governo, infatti, ha alzato le tasse sulle polizze contro il rischio di infortuni alla guida. Ed è facile immaginare che le compagnie scaricheranno questo costo sui loro clienti. Ecco le novità.
A cura di Luca Pons
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Prezzo più alto per assicurarsi in auto. Questa è una delle sgradite novità che molti autisti potrebbero ritrovarsi quest'anno, a causa di una riforma che il governo ha inserito nella manovra 2026. Si tratta di un aumento di tasse: in particolare, l'imposta sulle assicurazioni RC Auto per gli infortuni alla guida è salita dal 2,5% al 12,5%. A pagarla sono le compagnie assicurative, che però probabilmente sceglieranno almeno in parte di rivalersi sui clienti. E si tratta delle stesse compagnie che, insieme alle banche, hanno subito un aumento del 2% dell'Irap. Anche qui vale la stessa logica: i costi, con tutta probabilità, finiranno sugli assicurati.

A dicembre, secondo un'analisi di Facile.it, il prezzo medio dell'assicurazione auto era di 629,24 euro. Era in crescita rispetto a giugno, con un trend in salita, anche se più basso di un anno prima. Ora l'aumento potrebbe diventare anche più visibile. La novità non ha a che vedere con un'altra norma riguardante l'RCA, cioè quella sulle esenzioni.

L'aumento dell'Irap sulle assicurazioni

Il primo intervento che potrebbe causare un aumento del costo dell'assicurazione è quello che il governo ha rivendicato come un successo politico: l'aumento delle imposte su banche e – un particolare talvolta dimenticato – assicurazioni. L'aspetto più significativo è che per le compagnie assicurative l'Irap aumenterà di due punti.

Un aumento del 2% può sembrare ridotto, ma potrebbe comunque spingere le compagnie a incrementare i premi per rientrare della futura spesa. In parallelo, le aziende dovranno anche pagare in anticipo un acconto dei contributi per il premio delle assicurazioni di veicoli e natanti: l'importo dovrà essere pari all'85% della somma pagata l'anno scorso.

Sale la tassa sulle polizze contro gli infortuni RC Auto

Insieme all'Irap nella legge di bilancio 2026 c'è anche un altro aumento delle imposte, in questo caso più specifico. Si tratta della tassa sulle polizze contro il rischio di infortuni alla guida.

Il governo è intervenuto per risolvere un dibattito legale in corso da decenni. Fino allo scorso anno, la prassi era che su quel tipo di assicurazioni si pagasse una tassa del 2,5%. Questo perché, per legge, tutte le polizze contro gli infortuni (non solo al volante) sono tassate al 2,5%. Da quest'anno, invece, le tutele contro gli infortuni alla guida subiranno un'imposta al 12,5%, quella che per legge si applica alle assicurazioni auto.

Non si tratterà di un incremento retroattivo: si applicherà solo dal 2026 in avanti. Secondo le stime fatte dallo stesso governo Meloni, l'intervento dovrebbe portare a un incasso aggiuntivo da 115 milioni di euro per lo Stato. Una somma che le compagnie potrebbero decidere di scaricare sui propri clienti.

Insomma, c'è da aspettarsi che quest'anno le assicurazioni alzeranno i premi richiesti agli autisti. Le novità potrebbero vedersi con i primi rinnovi a inizio anno. Va sottolineato, comunque, che nessuna delle normative introdotte obbliga gli assicuratori ad aumentare i prezzi pagati dai clienti. Bisognerà valutare, quindi, quanto ciascuna compagnia deciderà di pagare più tasse e quanto deciderà di scaricare i nuovi costi sugli assicurati.

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