Bufera in Emilia Romagna, dove si discute la legge contro l'omofobia: un emendamento presentato da Fratelli d'Italia ha fatto saltare sulla sedia il Partito Democratico. "Sono comunque incompatibili con la presente legge orientamenti sessuali quali: la pedofilia, la necrofilia, la zoofilia". È il contenuto della proposta di modifica avanzata da Michele Facci, capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione. L'emendamento ha fatto scattare la denuncia del dem Sergio Lo Giudice: "Mi vergogno di questa gente che scrive cialtronerie gravemente offensive".

"In questo modo – ha spiegato  l'ex senatore del Pd – si insinua il presupposto che gli omossessuali siano a rischio rispetto allo squallido elenco proposto da Facci e questo è inaccettabile. C'è la volontà di denigrare in modo violento una parte della popolazione – ha proseguito – Il paragone con la pedofilia è infamante. Fratelli d'Italia mostra poi una sciatteria e ignoranza rispetto all'orientamento sessuale. La pedofilia non è un orientamento sessuale".

Il progetto di legge d'iniziativa del consiglio comunale di Bologna "contro l'omotransnegatività e le violenze determinate all'orientamento sessuale o dall'identità di genere", è stata ostacolata dalla destra e dai movimenti Pro Vita, come ha raccontato Repubblica.it. La legge andrà in aula il 24 luglio dopo un nuovo rinvio in commissione. Un altro emendamento, questa volta sulla maternità surrogata, che aveva spaccato la maggioranza, è stato sostituito: il compromesso è stato approvato ieri.