Niente ambulanza per gli evasori, lo dice Bersani [VIDEO]

Tasse, evasione fiscale, riscossione tributaria e naturalmente Equitalia. Argomenti caldissimi quelli trattati da Pierluigi Bersani a Genova, città già provata dall'allarme terrorismo dopo il ferimento dell'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. Il segretario del Pd si è recato nel capoluogo ligure per sostenere al ballottaggio il candidato sindaco del centrosinistra, Marco Doria, ma anche per testimoniare la propria solidarietà ai dirigenti e ai lavoratori dell'azienda diventato obiettivo dei sovversivi della FAI.
Bersani ha puntato il dito, innanzitutto, contro l'evasione «un tema assolutamente cruciale in Italia»:
Per chi non vuole pagare le tasse ci sono tanti motivi per autoassolversi, ma vorrei ricordare che per un contribuente che non paga, ne esiste un altro che paga di più. Questa cosa ricordiamocela, perché io sono sicuro che chi paga le tasse ha diritto a tutti i servizi, mentre non sono sicuro che l'evasore abbia diritto all’ambulanza.
Dura condanna anche per il clima di rabbia e avversione sociale che si è creato nei confronti di Equitalia. «Si tratta solo di impiegati che lavorano, caricati di tensioni e colpe che non hanno e a loro va tutta la mia solidarietà» dice Bersani che, nel far notare che «i metodi di riscossione possono essere modificati», aggiunge pure che il problema delle troppe tasse in Italia è «c'é troppa poca gente che le paga, e si soffre molto nel pagare le tasse perché non c'é lavoro».
Pronta la replica alle dichiarazioni del leader del Pd: «Quando Bersani parla del rapporto tra tasse e ambulanza si comporta peggio di quel leghista che negava il diritto alle cure ospedaliere ai clandestini. Certe volte si parla per dare fiato alla bocca». Parole di Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.