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Morte Michela Murgia

Morta Michela Murgia, Meloni: “Combatteva per le sue idee”. Da Salvini a Conte, cordoglio della politica

La morte di Michela Murgia a 51 ha portato reazioni da tutto il mondo politico. Dai ministri del governo Meloni, come Matteo Salvini (che ha chiesto “una preghiera”) e Daniela Santanchè, agli esponenti dell’opposizione: Laura Boldrini, Alessandro Zan, Carlo Calenda e molti altri: si sono moltiplicati i messaggi di lutto sui social, nelle ultime ore.
A cura di Luca Pons
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Michela Murgia è morta a 51 anni. L'autrice sarda si è spenta a pochi mesi dall'annuncio della sua malattia, un tumore al rene al quarto stadio. Nella notte e nelle prime ore della mattina sono arrivate moltissime reazioni alla notizia, anche dal mondo della politica: da Matteo Salvini a Nicola Fratoianni, da Alessandro Zan a Daniela Santanchè. E anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso "sincere condoglianze".

Murgia, che lascia un ampio catalogo di opere, non si è mai tirata indietro di fronte allo scontro politico. Pochi giorni fa aveva parlato di "regime fascista" in riferimento al caso dei ‘vigilantes' di Ventimiglia, che volevano impedire alle persone migranti di usare i bagni e le fontane del cimitero comunale.

Meloni: "Combatteva per le sue idee, lo rispetto". Salvini: "Una preghiera"

Il messaggio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivato a metà mattinata. La leader di Fratelli d'Italia – di cui Murgia aveva detto "spero di morire quando non sarà più presidente del Consiglio", perché "il suo è un governo fascista" – ha scritto per esprimere "sincere condoglianze alla famiglia e agli amici della scrittrice Michela Murgia. Era una donna che combatteva per difendere le sue idee, seppur notoriamente diverse dalle mie, e di questo ho grande rispetto". Anche Ignazio La Russa, presidente del Senato scontratosi di recente con Murgia dopo la parata miliatre del 2 giugno, ha partecipato al cordoglio: "Si è spenta Michela Murgia che con determinazione, coraggio e il sorriso ha affrontato le paure e le sofferenze di una malattia terribile. Ai suoi cari giungano le mie sincere condoglianze".

Matteo Salvini, che ha spesso attaccato Murgia negli anni, ha scritto sui social: "Una preghiera". Anche la ministra del Turismo Daniela Santanchè ha scritto un breve messaggio: "Buon viaggio Michela, la pensavamo in modo diverso, ma spero tu possa ora trovare la pace". E a loro si è unito il leader di Noi moderati, Maurizio Lupi: "Molte cose ci dividevano da Michela Murgia, ma ora è il momento del dolore per la sua scomparsa e del rispetto per una donna che ha reso la sua malattia un incitamento alla pienezza della vita. Le sue argute provocazioni hanno saputo stimolare riflessioni profonde".

Il ministro Calderoli ha dichiarato: "Ho tifato per lei, come ho tifato negli scorsi mesi per Mihajlovic, per Vialli, per amici come Frattini o Maroni o per tanti altri che non sono noti all'opinione pubblica. Michela Murgia ha mandato fino all'ultimo un messaggio importante per tutti i malati, quello di continuare a vivere, a lavorare, anche a polemizzare nel suo caso, anche in uno stato sempre più avanzato della malattia". Anche l'ex senatore leghista Simone Pillon, fervente oppositore dei diritti Lgbt che aveva criticato Murgia dopo il suo matrimonio ‘in articulo mortis' poche settimane fa, ha scritto un messaggio: "Non sapevo che la situazione fosse già compromessa. Pensavo e speravo ci fosse ancora margine di guarigione. Mi spiace. Non condividevo nulla del tuo pensiero ma avrei voluto continuare a confrontarmi con te, come abbiamo fatto tante volte. A Dio Michela Murgia".

Da Pd a M5s e Azione, l'opposizione unita nel cordoglio. Conte: "Voce libera fino alla fine"

Tra i primi a commentare la notizia è stato Carlo Calenda, leader di Azione. Su Twitter, Calenda ha scritto: "Perdiamo una voce potente nel dibattito pubblico, creativa nella scrittura e una persona libera e coraggiosa". Pochi minuti dopo ha seguito il deputato dem Alessandro Zan: "Lotteremo insieme sempre, perché ci sarai sempre e vinceremo noi", ha scritto.

Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, ha definito Murgia "una voce libera fino alla fine, un esempio di coraggio anche nella malattia". Per il M5s si è espressa anche Alessandra Todde, deputata sarda: "Ci lascia una grande donna, una grande Sarda. Grazie per tutto ciò che hai condiviso. Michela Murgia, che la terra ti sia lieve".

Dal Pd è arrivato anche il commento di Marco Furfaro, braccio destro di Elly Schlein: "Forza, irriverenza e vita pura. Cara Michela, grazie per tutto ciò che hai fatto, per tutto ciò in cui ti sei battuta. Nel nostro piccolo, proveremo ad essere liberi e tenaci come te". E quello di Laura Boldrini: "Sentiamo già un grande vuoto perché Michela Murgia è stata una donna unica nel panorama italiano: una scrittrice, un’intellettuale, un’artista, una voce libera, una femminista con un occhio dissacrante verso le convenzioni e le ipocrisie. Con le scelte radicali della sua vita e anche con la sua morte, ha dimostrato intelligenza e impegno politico".

Ai messaggi di lutto, poi, si è unito anche quello dell'associazione di partigiani Anpi, che ha scritto semplicemente: "Bella, ciao", con l'emoji di un fiore.

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