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Dopo essere partiti dalla Libia, 24 migranti sarebbero morti annegati in un naufragio nel Mediterraneo. Lo ha detto l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Si ritiene che tre diverse imbarcazioni siano partite domenica notte dalla città di Al Zawiya: Safa Msehli, portavoce dell'organizzazione a Ginevra, ha detto che due imbarcazioni su cui viaggiavano 45 persone sono state intercettate dalla Guardia costiera libica e ricondotte nel Paese Nordafricano, ma la terza si sarebbe capovolta. Msehli ha anche raccontato che i militari libici avrebbero recuperato i corpi di due persone, mentre altre 22 sarebbero ancora disperse.

A quanto riportato da Msehli, tutti i migranti a bordo delle tre navi sarebbero uomini, per la maggioranza provenienti da Egitto e Marocco. I sopravvissuti sono stati riportati in un centro di detenzione di Tripoli. "Questa nuova tragedia ci ricorda un'altra volta la necessità di aumentare le operazioni di Search and Rescue (Sar, ricerca e soccorso, ndr) nel Mediterraneo. Invece continuiamo a vedere restrizioni imposte alle Ong e lunghi e non necessari stalli in mare", ha aggiunto la portavoce.

Ieri Alarm Phone, la piattaforma che fornisce assistenza telefonica ai migranti in difficoltà nel Mediterraneo, aveva avvertito di essere stata contattata da due barconi su cui viaggiavano tra i 30 e i 60 migranti. "Avevamo allertato le autorità e speravamo in un soccorso ma entrambi i gruppi sono stati respinti in Libia", hanno raccontato gli attivisti su Twitter. Che hanno poi aggiunto: "Una terza barca, che non ci aveva chiamato, si è capovolta e 20 persone sono disperse".

Msehli alcune settimane fa aveva affermato che almeno 350 persone fossero morte nel Mediterraneo centrale quest'anno. Lo scorso agosto un barcone con a bordo decine e decine di persone si era capovolto e 45 persone erano morte annegate nel naufragio. Il progetto Missing Migrants dell'Oim ha riportato che dallo scorso agosto, quando si sono verificati quattro naufragi lungo la rotta del Mediterraneo centrale, almeno 48 corpi sono stati ritrovati sulle coste libiche, restituiti dall'acqua.