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Metal detector a scuola, Piantedosi annuncia direttiva insieme a Valditara: “Controlli anche a sorpresa”

Il ministro dell’Interno Piantedosi questa sera ha annunciato un’accelerazione sulla stretta anti-coltelli. Sull’arrivo dei metal detector negli istituti, ha detto, “ci stiamo lavorando e proprio in queste ore, domani al massimo, usciremo con una direttiva condivisa con il ministro Valditara, che manderemo ai dirigenti scolastici e ai prefetti”.
A cura di Annalisa Cangemi
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I metal detector a scuola per bloccare la diffusione dei coltelli a scuola potrebbero arrivare prima del previsto. Della misura si era discusso dopo l'omicidio del giovane studente di 18 anni, Aba Youssef, ucciso a coltellate da Zouhair Atif all'Istituto Professionale ‘Domenico Chiodo' di La Spezia.

Il ministro dell'Istruzione Valditara stava valutando la possibilità di introdurre questi strumenti all'interno delle scuole. Non un intervento a tappeto, ma circoscritto a casi specifici, in cui vi siano evidenti elementi di pericolo, a partire da una richiesta della comunità scolastica. Si era parlato della possibilità di introdurre la misura all'interno del nuovo pacchetto sicurezza, tra le norme che rientreranno nel disegno di legge (e non in un decreto, che sarebbe immediatamente in vigore). Ora invece, stando alle ultime notizie, la stretta sui coltelli dovrebbe essere inserita nel decreto, alla luce degli ultimi casi di cronaca. Sulla norma tutto il centrodestra è d'accordo, e ci sarebbe l'appoggio anche del Pd, che ha presentato nei mesi scorsi una proposta di legge sulla regolamentazione del possesso di armi da taglio. Secondo quanto apprende Ansa, la stretta anti-coltelli non dovrebbe essere accompagnata dalle sanzioni amministrative per le famiglie dei minori che commettono reati.

Questa sera il ministro Piantedosi in un'intervista a Cinque Minuti, ha annunciato che è in preparazione una direttiva, da emanare alle scuole. "Ci stiamo lavorando e credo che proprio in queste ore, domani al massimo, usciremo con una direttiva condivisa col ministro Valditara che manderemo ai dirigenti scolastici e ai prefetti" per cui "su richiesta dei dirigenti scolastici, quindi nel pieno rispetto dell'autonomia scolastica, insieme ai prefetti si potrà decidere di fare dei controlli nelle scuole, davanti alle scuole, all'ingresso delle scuole, in connessione a questo fenomeno che abbiamo registrato essere crescente dell'utilizzo dei coltelli da parte dei ragazzi. Potrà essere fatto a sorpresa quando sarà richiesto dai dirigenti scolastici".

"Ovviamente resta fermo che se ci sono problemi di commissione di reati, quindi indagini giudiziarie, su disposizione dell'autorità giudiziaria potrà essere fatto in maniera anche diversa", ha detto.

"È chiaramente auspicabile", ha aggiunto il ministro, un contributo dell'opposizione sul nuovo decreto legge Sicurezza che il governo sta approntando: "Confidiamo molto che la discussione parlamentare e la presentazione in Parlamento possa far convergere anche le opinioni delle opposizioni che tanto in queste settimane e in questi mesi hanno invocato misure più forti sulla Sicurezza. Quindi noi speriamo che queste misure che vanno nella direzione, giustamente invocata anche dalle opposizioni, ma ritenute importanti dalle forze di maggioranza possano trovare una larga convergenza parlamentare".

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