Giorgia Meloni alla Camera comunica il voto contrario del suo partito alla proroga dello stato di emergenza: "Non userò mezzi termini, perché quello che sta succedendo sia gravissimo. Penso che questo sia il tassello di una vera e propria deriva liberticida che il governo ha messo in campo con la scusa del coronavirus", afferma Meloni. "Non c'è altra ragione che spieghi la sfrontatezza con cui il presidente Conte viene qui a spiegare a dei legislatori che senza la proroga dell'emergenza non potrebbe fare cose che può fare tranquillamente con strumenti ordinari, come se non esistessero i decreti legge, e ci spiega che dobbiamo dargli dei poteri speciali". E continua ad attaccare Conte: "Forse si sente così importante e così potente da poter venire qui a deridere il Parlamento della Repubblica".

Meloni ha quindi sottolineato che in nessun altro Paese in Europa lo stato di emergenza sia stato prorogato: "Cari amici della sinistra, nell'Ungheria del temibile Orban lo stato di emergenza è stato revocato un mese e mezzo fa, ridicolizzando ancora una volta quella sinistra che ci parlava di una dittatura. Nella Francia dietro la quale vi state nascondendo lo stato di emergenza è stato revocato 20 giorni fa. Se nessun Paese europeo ha revocato lo stato di emergenza, perché lo deve fare l'Italia? Perché abbiamo una situazione sanitaria peggiore del resto dell'Europa? In quel caso voi però lo dovete argomentare sul piano scientifico. E se anche non lo poteste fare, perché avete delle informazioni che noi non abbiamo, non serve comunque una proroga di tre mesi".

La leader di Fratelli d'Italia sostiene quindi che, in caso di necessità, lo stato di emergenza potrebbe tranquillamente essere un'altra volta proclamato: "Lo scorso agosto, quando il Parlamento era chiuso avete convocato i senatori in 24 ore perché bisognava passare dal Conte I al Conte II, e le garantisco che se il Parlamento può essere convocato in 24 ore per i vostri giochi di palazzo, può anche essere convocato anche per lo stato di emergenza. O mi sbaglio?". Ma per Meloni non è questo il punto: "Lei in questo è stato onesto e ha detto che il problema non è il contagio, il problema sono i poteri del governo. L'Italia è l'unico Paese il cui governo pretende di avere poteri speciali quando non ci sono le ragioni reali per avere dei poteri speciali. Noi dovremo prorogare lo stato di emergenza perché la ministra Azzolina possa buttare qualche centinaio di milioni di euro per comprare degli inutili banchi a rotelle con i quali gli studenti potranno giocare all'autoscontro in classe".

E ancora: "Qual è il prezzo che l'Italia pagherà? Davvero credete che questo non comporterà problemi al turismo? O agli investitori che vorrebbero mettere soldi in Italia? O per i commercianti e gli imprenditori che non sanno se riaprire o meno le loro attività?". Quindi l'attacco a Conte: "Al presidente del Consiglio tutto questo non interessa ed è un prezzo che è disposto a pagare perché non si sta occupando della salute degli italiani, ma di quella del governo. Lo stato di emergenza vi serve solo per consolidare il potere. Avete imparato che lo stato di emergenza consolida il governo: non perché voi siete bravi a gestirla, è un fattore sociologico. In tutto il mondo i consensi al governo sono aumentati durante l'emergenza. Ma se fosse un consenso reale e non indotto non avreste paura di andare a libere elezioni, invece di stare barricati sulle vostre poltrone".

Secondo Meloni il governo sa bene che è paura che alimenta i consensi al governo, e per questo l'esecutivo starebbe tentando di alimentarla. "Non volete fare a meno di questo vantaggio. Perché altrimenti rimarrebbe solo la vostra inconcludenza: voi avete avuto fino a questo momento dei poteri straordinari, ma come li avete usati? Certo non li avete usati per pagare in tempo la cassa integrazione, per far arrivare liquidità alle imprese o aiutare le famiglie. Li avete usati per mettere nei decreti Rilancio e Cura Italia cose che non c'entravano nulla con l'epidemia: cosa c'entrano 4 milioni per combattere l'omofobia? O il Covid ha aumentato l'intolleranza contro gli orientamenti sessuali? Siamo seri". Meloni attacca anche la commissione d'inchiesta per le fake news, affermando che sia una commissione contro chi critica il governo. E poi si scaglia contro la gestione dell'immigrazione: "Non vi permetteremo di usare poteri speciali per continuare a non dare risposte agli italiani mentre continuate solo ad aiutare gli immigrati clandestini. Che diavolo state facendo, è da pazzi irresponsabili. Noi abbiamo fatto sacrifici enormi per limitare i contagi, abbiamo condannato a morte migliaia di attività economiche e non renderemo tutto vano per la vostra furia immigrazionista".