Mattarella richiama le Camere per il “vertiginoso aumento” delle Giornate nazionali: sono già 51

Immagine
Fonte: Quirinale
Il Presidente Sergio Mattarella promulga la legge che istituisce la “giornata nazionale del riciclo della Carta”. Contestualmente però invia una lettera ai presidenti delle Camere La Russa e Fontana, sottolineando che le giornate nazionali sono “vertiginosamente aumentate”. Pertanto il Capo dello Stato esorta a “contenere in termini ragionevoli” questa tendenza.

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella richiama le Camere con una lettera, chiedendo di ridurre il numero delle Giornate nazionali, che hanno toccato quota 51. "Il numero delle leggi che istituiscono Giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei", si legge in una missiva inviata ai presidenti del Senato e della Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, dopo la promulgazione della legge che istituisce la Giornata nazionale del riciclo della carta, trasmessa dal Senato il 12 ottobre scorso, che segue un'altra Giornata nazionale dedicata appena istituita, quella della meraviglia.

Contestualmente Mattarella ha sottolineato "l'esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un'autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge".

Mattarella ricorda che "oltre alle feste nazionali, il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno". La legge 5 ottobre 2026, n. 175, che dopo la firma è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2026, ha istituito ufficialmente la Giornata nazionale della meraviglia, che cade ogni seconda domenica di ottobre. La prima ricorrenza è stata lo scorso 11 ottobre 2026: in casi come questo le scuole possono organizzare iniziative ad hoc nella settimana precedente. Ma secondo il Capo dello Stato le scuole non riescono a organizzare progetti o eventi legati alle tante ricorrenze in calendario.

Cosa dice la lettera del Presidente Mattarella alle Camere

Nella premessa della lettera che ha allegato alla legge recante "Istituzione della giornata nazionale del riciclo della Carta", il Capo dello Stato spiega di aver dato seguito alla richiesta "non sussistendo profili di incostituzionalità" ma facendo tuttavia presente "che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei".

"Nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate – istituendo le relative giornate – trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura", sottolinea Mattarella, avvertendo che questo incide in maniera "sempre più difficile, addirittura inverosimile" nei compiti richiesti, ad esempio, alle scuole.

"Oltre alle feste nazionali – spiega Mattarella -, il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno: la maggior parte di esse – con formula standardizzata – prevede la promozione di iniziative ad opera di uffici ed enti pubblici, particolarmente delle scuole, e talvolta anche delle università, prevedendo che svolgano attività didattiche o divulgative sul tema della singola legge. Tra questo alto numero di giornate dedicate ve ne sono alcune che svolgono un compito significativo di ricordo o di messaggio valoriale ma non tutte appaiono avere la stessa levatura".

Ma è sempre più difficile, se non "addirittura inverosimile – evidenzia -, richiedere che le scuole possano assolvere tutti i compiti che vengono loro affidati da queste numerose e diverse disposizioni di legge, salvo che si pensi di incidere, riducendolo, sul tempo effettivamente destinato all'insegnamento delle materie scolastiche. Avverto quindi l'esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un'autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge".

La Russa d'accordo con Mattarella sulla riduzione delle Giornate nazionali

All'invito del Presidente della Repubblica ha subito risposto il presidente del Senato La Russa, il quale condivide il richiamo arrivato dal Quirinale sull'eccessivo aumento delle Giornate nazionali, dedicate a vari temi. Per La Russa “purtroppo gli strumenti a disposizione per limitare l'istituzione di tali ricorrenze sono solo di moral suasion ma – riferiscono fonti vicine al presidente di Palazzo Madama contattate da LaPresse – condivide il pensiero del Capo dello Stato”.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views