Lo strano profilo Instagram di Claudia Conte: foto riciclate da anni e interazioni che non tornano

Scorrere il profilo di Claudia Conte è come guardare dentro un caleidoscopio. C’è di tutto. Le foto di un evento di formazione a Torino, uno scatto per la Giornata Mondiale del Teatro, la promo di un libro, la foto da influencer sui ponti di Gae Aulenti a Milano, un altro evento in Senato per parlare di disoccupazione, a New York per presentare il Callas Tribute Prize, un evento con la ministra Eugenia Maria Roccella alla Camera dei Deputati sull’indipendenza finanziaria delle donne, uno a Montecitorio sulla sicurezza dei porti e poi via al Festival di Sanremo per parlare di musica come strumento di inclusione. Ah, tutti questi contenuti sono stati pubblicati nelle ultime quattro settimane ma sono un esempio abbastanza chiaro di quello che si può trovare nel profilo Instagram di Claudia Conte, un account da 310.000 follower. La giornalista e presentatrice è arrivata alle cronache dopo aver ammesso una relazione con Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno. Un caso che sta andando oltre il gossip.
Certo, in tutti questi contenuti c’è anche un po’ di riciclo. La foto con Loretta Goggi è stata pubblicata tre volte: lo scorso 22 marzo, nel 2021 e nel 2019. Quella con Pamela Villoresi almeno due: sei giorni fa e nel 2018. Una foto in tenuta da allenamento davanti al Bosco Verticale è stata pubblicata nell’agosto del 2025 e poi nel settembre del 2020. In tutto questo Angelo Bonelli, parlamentare di AVS, ha pronta un’interrogazione parlamentare per Giorgia Meloni sugli incarichi conferiti a Claudia Conte. Piantedosi non ha commentato le dichiarazioni, anzi. Secondo quanto riportato da Fanpage.it avrebbe dato mandato a un legale per difendersi da chi sostiene che la giornalista abbia ricevuto incarichi grazie alle loro frequentazioni. La relazione in ogni caso non è stata confermata dal ministro.
I dati del profilo Instagram di Claudia Conte: il problema dell’Engagement Rate
Al netto degli incarichi e anche al netto della relazione con Piantedosi, c’è qualcosa di un po’ strano nei numeri del profilo Instagram di Claudia Conte. Partiamo dai follower. Oltre 300.000 follower per chi di mestiere si occupa di giornalismo e moderazione eventi sono tantissimi. Di più. Sono numeri che ti portano subito nei campionati dei giornalisti più seguiti in Italia sui social. Eppure c’è un dato che non torna.
Uno dei numeri chiave per capire il valore di un profilo su Instagram è l’Engagement Rate, è un tasso che misura il livello di interazioni sui social. D’altronde la cosa più importante sui social non sono i follower che hai ma la community che sei riuscito a costruire. Abbiamo calcolato l’Engagement Rate di Claudia Conte con la piattaforma Not Just Analytics, uno strumento che serve a monitorare questo tipo di dati. Il calcolo è semplice: si prendono gli ultimi 12 post e si divide il numero di like e commenti con quello dei follower. Il risultato di Claudia Conte è 0,07%. A questo punto lo abbiamo confrontato con quello di giornalisti con un numero di follower simile al suo. Vi lasciamo qui i risultati:
- Francesco Costa. Ha 380.000 follower e un ER del 1,14%
- Cristina Parodi. Ha 595.000 follower e un ER del 1,41%
- Marco Travaglio. Ha 467.000 follower e un ER del 1,61%
- Lorenzo Tosa. Ha 259.000 follower e un ER del 3,81%
- Francesco Oggiano. Ha 274.000 follower e un ER del 4,86%
Quindi. Confrontando dei profili con numeri simili, tutti nello stesso campo di Claudia Conte, risulta che hanno tutti un volume di interazioni oltre dieci volte più grande. Questo non è un ottimo segnale. Non possiamo dire, con certezza, che quei 310.000 follower non siano veri ma sicuramente con un volume di utenti del genere ci si aspetterebbe un ER più alto. E questo si può vedere anche su altri due dati.
Sempre Not Just Analytics ha analizzato anche il view rate dei Reel, la percentuale di persone che vedono i video in formato verticale. Anche qui non benissimo. Abbiamo un view rate del 4,6%. Le visualizzazioni degli ultimi Reel vanno da 19.670 a 25.951. Parecchio basso per un profilo con così tanti follower. E poi l’ultimo dato. Qui sotto possiamo lasciarvi un grafico che analizza la crescita dei follower del profilo. Come vedete la pagina è ferma dal 2023. Prima però guardando il grafico si vedono delle ascese quasi verticali. Iniezioni di 50.000 o 100.000 follower accumulati in pochi mesi. Anche qui difficile risalire all’origine ma confrontando questi numeri con quelli di influencer che hanno avuto una crescita più organica i dati sono perlomeno anomali.
