News sul caso Daniela Santanchè

La ministra Santanché contestata al forum sul Turismo: “Sei una ladra, dimettiti!”

La ministra del Turismo, Daniela Santanché è stata contestata all’evento di apertura del Forum Internazionale del Turismo a Milano. Poco prima del suo intervento, un ragazzo si è alzato in piedi urlando: “Dimettiti, sei una ladra”. Il contestatore è stato rapidamente allontanato. “Ognuno può esprimere il proprio giudizio. Anche questa è la democrazia”, ha replicato la ministra dal palco.
A cura di Giulia Casula
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"Dimettiti, sei una ladra". Neanche il tempo di salire sul palco allestito in occasione della terza edizione del Forum Internazionale del Turismo, che una voce si è levata dalla platea per contestare la ministra Daniela Santanché. Poco prima del suo intervento alla cerimonia di apertura, un ragazzo si è alzato in piedi invocando le dimissioni della ministra e urlando: "Ladra, ladra!".

Il contestatore è stato rapidamente fermato e scortato fuori dalla sala. Santanché, colta di sorpresa, ha preso il microfono e ha commentato:  "Questa è la democrazia e penso che ognuno possa esprimere il proprio giudizio. Non mi impressiona e non mi dispiace. La libertà è il valore fondante di qualsiasi espressione".

Nel frattempo dalla platea è arrivata la massima solidarietà nei confronti della ministra con applausi, mentre il ragazzo è stato esortato ad allontanarsi sotto le grida infastidite del pubblico.

Si può ipotizzare che il contestatore si riferisse ai molteplici filoni di inchiesta a carico di Santanché, accusata di falso in bilancio nel caso Visibilia e di truffa aggravata ai danni dell'Inps durante il periodo Covid. Per quel che riguarda quest'ultimo fascicolo, lo scorso ottobre il procedimento è stato sospeso a seguito del conflitto di attribuzione nei confronti della Procura di Milano sollevato dal Parlamento. Fino a quando la Corte Costituzionale non si sarà pronunciata sulla questione, il tribunale milanese potrà riaprire il caso e fissare l’udienza preliminare per decidere se rinviare o meno a giudizio la ministra.

Le varie vicende giudiziarie che coinvolgono Santanché non sembrano averla preoccupata più di tanto. Sinora la titolare del Turismo ha escluso le ipotesi di dimissioni e su questo può contare sull'appoggio della sua maggioranza. Entrambe le mozioni di sfiducia presentate dalle opposizioni infatti – la prima nel 2024 e la seconda, più recentemente, a febbraio del 2025 – sono state respinte, segnalando il sostegno compatto del centrodestra nei confronti della ministra.

Dal palco allestito a Palazzo del Ghiaccio Santanché ha proseguito il suo discorso, vantando i risultati del turismo italiano. "I dati sugli arrivi turistici del 2025 diramati dal Viminale certificano la crescita del turismo italiano, che tocca un nuovo record totalizzando – come già annunciato dai dati MiTur – oltre 480 milioni di presenze, in aumento di oltre il 3% rispetto al 2024″, ha dichiarato."E nel quadro della crescita complessiva dell’industria turistica italiana, un contributo rilevante arriva dai piccoli Comuni, che lo scorso anno sono cresciuti del 6,85% nelle presenze e del 7,86% negli arrivi sul 2024, contribuendo a circa il 20% dei pernottamenti complessivi. Ciò vuol dire che la rotta, l'impegno che abbiamo preso per il 2026 di lavorare sull'undertourism sta dando i risultati che ci attendevamo, forse anche meglio, perché sui 30 milioni investiti si sono prodotti 98 milioni di euro. Quest'anno, nel 2026, abbiamo messo a disposizione un altro fondo di circa 60 milioni perché crediamo che la sfida sia sull'avere il turismo su tutto il territorio della nostra nazione, e possibilmente 365 giorni all'anno", ha concluso.

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