La deputata Chiesa (FdI) commemora una battaglia vinta da nazisti e fascisti nella Seconda guerra mondiale

Polemica sul post di una deputata di Fratelli d'Italia, Paola Chiesa: la parlamentare ha esaltato la battaglia di El Mechili, avvenuta l'8 aprile 1941 in Libia, dove a vincere fu l'esercito italo-tedesco composto da militari fascisti e nazisti, sotto la guida di Erwin Rommel.
La deputata pavese, già docente di lettere e appassionata di storia militare, ha una lunga storia di collaborazioni con l'Esercito e di pubblicazioni legate alla memorialistica di militari caduti nelle due Guerre mondiali. È una militante della prima ora in FdI, con cui è impegnata politicamente dal 2014, e dal 2022 siede nella commissione Difesa di Montecitorio. Qui è capogruppo dei meloniani. È anche la responsabile del dipartimento Difesa del partito.
Scorrendo i suoi profili social, si incontrano spesso commemorazioni di soldati italiani – quasi tutti morti durante la Seconda guerra mondiale o in altre operazioni militari fasciste, come l'invasione dell'Etiopia. Spesso e volentieri, Chiesa riporta anche la motivazione ufficiale per cui il regime di Benito Mussolini decise di assegnare una medaglia al valore o altre onorificenze ai soldati in questione, esaltando la retorica di eroismo e "virtù guerriere".
L'8 aprile, Chiesa ha condiviso un post dedicato non alla morte di un soldato, ma proprio a una vittoria militare dell'esercito fascista e di quello nazista. "EL MECHILI!", ha scritto: il nome della base militare in Libia che era controllata dai britannici e venne presa dalle forze italo-tedesche.
Alla guida di un battaglione italiano c'era il colonnello Ugo Montemurro. Una volta rientrato dalla guerra, secondo diverse fonti storiche, Montemurro si sarebbe unito alla Resistenza partigiana contro il regime fascista. Un aspetto che Chiesa, però, ha scelto di non menzionare. La parlamentare si è concentrata sul fatto che "il Comandante dell’Africa Korps, Erwin Rommel, volle il suo piumetto e lo decorò personalmente sul campo con la Croce di Ferro tedesca di Prima Classe". Un'onorificenza nazista, riportante una croce e, poco sopra, una svastica.
Non è la prima volta che avviene. Chiesa aveva postato la stessa foto, con le stesse identiche parole, anche negli scorsi anni, sempre l'8 aprile. Questa volta il post è stato rilanciato con tono polemico dall'insegnante e intellettuale Christian Raimo, che ha attaccato la parlamentare. Raimo l'ha accusata di "esaltare le imprese dei nazisti, quelle di Erwin Rommel, e la medaglia della Croce di ferro tedesca". Quindi, ha concluso, "la sua idea di militanza politica, non è più, credo, compatibile, con il suo ruolo di parlamentare di una repubblica democratica come ancora, forse con suo dispiacere, è l'Italia".
Peraltro, anche nei commenti sotto le parole di Chiesa sono arrivate delle lamentele. "Che bello eh, portare avanti gli obiettivi bellici del nazismo", ha scritto un utente. "Non c'è proprio niente di cui andare fieri, solo vergogna per un passato da dimenticare", ha rincarato un altro. "Nulla di meglio da fare oggi in Parlamento che celebrare i generali fascisti?", ha rincarato un terzo.