In Italia si farà un’esercitazione nucleare, senza armi atomiche reali: l’annuncio della NATO

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A cura di Luca Pons
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Immagini di repertorio
L’esercitazione militare della NATO chiamata Steadfast Noon si svolgerà in Italia, quest’anno. Lo ha annunciato l’Alleanza atlantica, confermato che sarà un’operazione “nucleare” anche se non verranno usati ordigni atomici reali. Avrà luogo dal 13 al 23 ottobre, e ha già sollevato polemiche politiche.

L'esercitazione NATO Steadfast Noon, che si terrà in Italia dal 13 al 23 ottobre, sarà "nucleare". A confermarlo, durante un incontro con la stampa, è stata la responsabile della politica nucleare dell'Alleanza Nassima Barrows. Questo non significa che sopra le nostre teste voleranno jet armati con ordigni atomici: non si useranno bombe nucleari reali, ma l'esercitazione seguirà comunque tutti gli standard previsti per le missioni a massimo rischio. "È essenziale garantire sia la disciplina che la capacità di collaborare per la difesa collettiva, di cui la missione nucleare costituisce una componente di grande importanza", ha aggiunto il colonnello David Bull, che è il Capo delle operazioni nucleari della NATO.

Dell'operazione si era iniziato a parlare già ieri, quando Alleanza Verdi-Sinistra aveva sollevato la questione chiedendo al ministro della Difesa Guido Crosetto perché il Parlamento non sia stato informato. Le informazioni sull'esercitazione, inclusa una cartina delle traiettorie aeree che verranno utilizzate, erano state diffuse solo sul portale dell'ENAV, l'ente nazionale per l'assistenza al volo, in una segnalazione sulle rotte da evitare nei giorni interessati.

Nessun aggiornamento per quanto riguarda gli strumenti e i mezzi militari che saranno impiegati nei cieli e nei mari italiani: è noto solo che ci saranno anche dei droni. Non solo non verranno impiegati ordigni atomici, ma non dovrebbero neanche esserci vere munizioni nei mezzi coinvolti.

Cos'è l'esercitazione nucleare Steadfast Noon e a cosa serve

Oggi anche il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha commentato Steadfast Noon: "Questa esercitazione ci aiuta a garantire una capacità sicura, protetta, efficace e credibile per preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare le aggressioni. Invia inoltre un chiaro messaggio di unità e determinazione". Si tratta, ha sottolineato l'Alleanza, di una attività di routine che era pianificata da tempo. Parteciperanno 17 Paesi (erano 14 lo scorso anno e 13 nel 2024), tra cui la Turchia e naturalmente l'Italia, che ospiterà l'operazione.

La NATO, come aveva fatto negli scorsi anni, quando ha annunciato l'esercitazione ha anche specificato che non è collegata agli attuali eventi mondiali. E, soprattutto, non è diretta contro alcun Paese. Parole che servono a chiarire che Steadfast Noon non è una risposta diretta alle numerose minacce atomiche che sono arrivate dalla Russia di Vladimir Putin. Nelle ultime settimane, Mosca ha accusato la NATO di portare avanti azioni "provocatorie" a Kaliningrad e di essere pronta a usare "tutto il proprio arsenale". "Ovviamente, monitoriamo la Russia molto da vicino. Non abbiamo osservato grandi cambiamenti nella sua postura che possano destare preoccupazione", ha detto Barrows.

Sostanzialmente, Steadfast Noon servirà a verifiche che le forze armate della NATO siano pronte a seguire tutte le procedure previste nel caso di un intervento nucleare. Si verificherà il coordinamento degli eserciti coinvolti e l'osservazione degli standard di sicurezza. Sulla carta, l'idea non è tanto quella di essere pronti a sganciare una bomba in qualunque momento, ma quella di mostrare agli avversari che, se servisse, l'Alleanza sarebbe in grado di farlo in tempi rapidi: evitare l'escalation scoraggiando eventuali aggressori.

Quando e dove si farà Steadfast Noon

È la settima volta che Steadfast Noon si svolge in Italia. L'ultima volta che aveva coinvolto il territorio italiano era il 2023. Lo scorso anno si era concentrata soprattutto nei Paesi Bassi, l'anno prima in Belgio e Paesi Bassi. La NATO, comunque, ha chiarito che le operazioni potrebbero riguardare anche lo spazio aereo dei Paesi confinanti.

Nonostante la richiesta di AVS, dal governo Meloni non è arrivata una comunicazione chiara sull'esercitazione. Si sa che saranno coinvolte le basi del Nord Italia, principalmente Aviano (Pordenone) e Ghedi (Brescia), ma si andrà ben oltre. Come mostra la cartina fornita all'aviazione civile, le rotte interessate andranno verso la Sardegna, attraversando quindi certamente i cieli di Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna; ma anche, nel Mezzogiorno, Puglia (dove si trova la base di Amendola), Basilicata, Campania e Sicilia (con la base di Trapani). Per quanto riguarda le operazioni navali, dovrebbero concentrarsi nel mar Tirreno e nel canale di Sicilia.

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La mappa allegata alla comunicazione S56/26 dell'ENAV per Steadfast Noon

Per quanto riguarda gli orari, anche in questo caso l'unica indicazione arriva dall'ENAV. Il documento dà un avviso temporaneo sulla navigazione aerea per questi giorni:

  • il 13 ottobre dalle 11 alle 16
  • il 14 ottobre dalle 11.30 alle 16.30
  • il 16 ottobre dalle 10 alle 15
  • il 20 ottobre dalle 10 alle 15

Si tratta, comunque, di una tabella parziale delle date e degli orari delle operazioni. Un quadro più completo potrebbe essere fornito dal governo Meloni nei prossimi giorni, ma non ci sono garanzie che arriverà.

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