Greta, la bambina che domenica è salita sul palco insieme a Matteo Salvini durante il comizio che l'ex ministro dell'Interno ha tenuto al raduno della Lega a Pontida, non è una dei “bimbi strappati” di Bibbiano. Fanpage.it ha verificato con fonti giudiziarie che tra i minori dell’indagine nessuna infatti ha questo nome e Greta non sarebbe neppure tra le bimbe seguite dai Servizi Sociali della Val d’Enza. Insomma, quella apparsa sul palco della kermesse leghista e presentata da Salvini come “una bellissima bambina con i capelli rossi che dopo un anno è stata restituita alla mamma”, con l’inchiesta sugli affidi illeciti di Bibbiano (inchiesta che ieri Salvini ha citato, anche con hashtag, sui suoi profili social) non c’entra. Domenica la bambina era arrivata sul palco della Lega a Pontida accompagnata dalla madre e tenendo in mano uno striscione con l’hashtag #bambinistrappati. “MAI PIÙ BAMBINI RUBATI ALLE LORO FAMIGLIE. Tra i bambini sul palco c'è Greta, una bimba restituita alla mamma dopo un anno. #BIBBIANO #Pontida #Pontida19”, si legge in uno dei tweet di ieri apparsi sul profilo dell’ex ministro.

Nel pomeriggio di oggi Salvini è tornato a scrivere di Greta, sempre su Twitter, pubblicando anche una foto di mamma e figlia accanto a lui: “Ringrazio questa mamma e questa bimba, che hanno avuto coraggio: Greta è una delle tante, troppe bambine (decine di migliaia) portate via alla mamma e al papà, a Bibbiano e in altri Comuni Italiani. Greta per fortuna è tornata a casa, altri ancora no”. La mamma di Greta, a quanto emerso, è una attivista, tra le organizzatrici della manifestazione andata in scena a fine luglio davanti Montecitorio per protestare contro il sistema degli affidi dei minori e in particolare per i fatti portati alla luce, appunto, dall’inchiesta sul Comune di Bibbiano, ma non è chiaro se sua figlia sia coinvolta in una vicenda legata ad affidi illeciti.

Critiche a Salvini per aver portato i bambini sul palco di Pontida – La scelta di portare la bambina sul palco di Pontida ha scatenato una serie di polemiche che ha commentato oggi lo stesso Salvini. “Chi se ne frega”, ha risposto il segretario della Lega a una domanda sulle critiche che ha ricevuto. “Non una ma cinquanta bambini – ha aggiunto Salvini- Se qualcuno ruba i bambini ai genitori" per un ritorno economico "è lui il delinquente". Di storie come Bibbiano, ha detto ancora l’ex ministro, "ne verranno fuori altre non solo in Emilia".