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Covid 19
13 Dicembre 2020
22:00

Governo valuta nuova stretta per Natale: ipotesi Italia zona rossa o arancione nei festivi

Possibile nuova stretta in arrivo durante la settimana di Natale. L’idea emersa al termine della riunione dei capi delegazione sarebbe quella di rendere tutta l’Italia zona rossa o arancione nelle giornate più a rischio, permettendo però uno specifico allentamento per i piccoli Comuni. Domani riunione tra i capi delegazione della maggioranza, il Cts e la ministra Lamorgese.
A cura di Susanna Picone
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Il governo sta valutando in queste ore un irrigidimento delle misure anti-Covid nei giorni festivi e prefestivi: l'idea sarebbe quella di rendere tutta l'Italia zona rossa o arancione nelle giornate più a rischio, permettendo però uno specifico allentamento per i piccoli Comuni. A quanto apprende l'Ansa al termine della riunione dei capi delegazione, l’ipotesi è adottare norme omogenee in tutto il Paese, con un irrigidimento delle disposizioni come annunciato anche dalla cancelliera Angela Merkel in Germania, per evitare la terza ondata di contagi subito dopo le feste. A quanto trapelato, non si sarebbe entrati nello specifico delle misure, anche perché si vuole attendere l'incontro previsto con il Comitato tecnico scientifico. Una riunione tra i capi delegazione della maggioranza, il Cts e la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese è in programma domani. L'incontro ha l'obiettivo di fare il punto sulla situazione attuale dal punto di vista del rischio sanitario e capire se ci sono preoccupazioni particolari connesse al rischio di assembramenti nei giorni di festa. Stasera intervenendo a “Che tempo che fa” il commissario per l’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri ha parlato di immagini di “insopportabili assembramenti" arrivate oggi da tantissime città.

"Confrontiamoci con la comunità scientifica e decidiamo misure coerenti e comprensibili", la posizione della ministra Teresa Bellanova: "Anche più restrittive di quelle attuali, se necessario, ma comprensibili. Perché solo così i cittadini saranno indotti a rispettarle”. "Si può ragionare su alcune deroghe per piccoli comuni", anche sotto i cinquemila abitanti, "ma devono rimanere piccole eccezioni alla linea del rigore e della fermezza che deve essere centrale”, così invece fonti del M5s. "Le misure del Governo stanno funzionando. Malgrado questo, il numero di vittime è drammatico cosi come il numero complessivo dei positivi. Ora bisogna fare di tutto per non disperdere questi risultati. Per questo, alla luce di un sicuro aumento del rischio di assembramenti dovuto al periodo delle festività e alle raccomandazioni alla prudenza e responsabilità del Cts, occorre valutare l'adozione di nuove misure che garantiscano il contenimento dei contagi”, è quanto invece è emerso oggi nel corso di una riunione dei ministri Pd con i capigruppo di Camera e Senato, il segretario Zingaretti e vicesegretario Orlando.

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