Forza Nuova, il partito di destra radicale guidato da Roberto Fiore, ha diffuso dei manifesti con una foto di Benito Mussolini, il logo del partito e una citazione presa da ‘La compagnia dell'anello' di JRR Tolkien: "Le radici profonde non gelano mai". Il duce, ritratto in bianco e nero, con la sigaretta in bocca e il vestito elegante, viene utilizzato per sponsorizzare la campagna di Forza Nuova in Calabria per il tesseramento del 2019. Il partito politico fondato da Fiore, diffondendo questi manifesti, ha deciso di rivendicare pubblicamente le sue radici, generando inevitabilmente molte polemiche. L'Osservatorio democratico sulle nuove destre è stato tra i primi a reagire alla notizia, rispondendo con un tweet alla campagna del partito di destra radicale: "Forza Nuova in Calabria promuove il tesseramento con una foto di Benito Mussolini – si legge nel post – Se questa non è apologia di fascismo ci domandiamo quando mai lo sia".

Dure critiche anche dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, che con un lungo post su Facebook ha richiamato la legge Scelba, numero 645 del 20 giugno 1952, che ha istituito il reato di apologia del fascismo. L'Anpi, nel suo post, ne cita una parte:

"Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione, si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione o un movimento persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politico o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza o svolgendo propaganda razzista, OVVERO RIVOLGE LA SUA ATTIVITA' ALL'ESALTAZIONE DI ESPONENTI, PRINCIPI, FATTI E METODI PROPRI DEL PREDETTO PARTITO O COMPIE MANIFESTAZIONI ESTERIORI DI CARATTERE FASCISTA"

Legge 20 giugno 1952, n. 645 (LEGGE SCELBA)