Speciale Elezioni europee 2019
27 Maggio 2019
00:01

Elezioni europee, exit poll Regno Unito: Brexit Party di Nigel Farage oltre il 30%

Sulla base del 10% delle schede scrutinate, Nigel Farage sarebbe al 32%, con un netto distacco sui Liberaldemocratici, che raggiungono il 20,1%. Terzi i laburisti con il 16,2% e quarti i Verdi, che raggiungono l’11,4% dei consensi. Calo di consensi per il partito Conservatore, penultimo al 7,6% prima di Ukip.
A cura di Redazione
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Speciale Elezioni europee 2019

I sondaggi lo avevano anticipato, e infatti c'erano ben pochi dubbi su come sarebbe andato il voto per le elezioni europee in Regno Unito. I cittadini britannici si sono recati alle urne per votare gli esponenti del Parlamento Europeo, lo stesso che hanno scelto di abbandonare con la Brexit, hanno fatto sentire forte e chiaro il proprio disappunto.

Sulla base del 10% delle schede scrutinate, Nigel Farage sarebbe al 32%, con un netto distacco sui Liberaldemocratici, che raggiungono il 20,1%. Terzi i laburisti con il 16,2% e quarti i Verdi, che raggiungono l'11,4% dei consensi. Ultimi il Partito Conservatore, che si ferma al 7,6% e crolla rispetto alle elezioni precedenti, e l'Ukip, ex partito di Farage, che si ferma al 4,1%.

Il trionfo di Farage alle Elezioni Europee

Dopo la crisi di governo e la difficoltà di uscire dall'Unione Europea dopo aver votato per la Brexit, le elezioni europee in Gran Bretagna sono sembrate inutili e, anzi, controproducenti per il clima del Paese, oltre che essere percepite come uno spreco di denaro pubblico.

In questo clima, Nigel Farage e il suo Brexit Party hanno rappresentato un voto di protesta alternativo all'astensionismo in sè, nonostante l'affluenza in Regno Unito sia stata più bassa della media europea.

232 contenuti su questa storia
Chi può votare alle elezioni europee
Chi può votare alle elezioni europee
Comunali 2021 Napoli, M5S:
Comunali 2021 Napoli, M5S: "Nessuna alleanza con De Magistris"
Alessandro Di Battista:
Alessandro Di Battista: "La più grande scoppola di sempre, ma il M5s non è finito"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni